martedì, maggio 31,11:14

 

 
Il decalogo di Sifossifoco (complimenti)
 
 
1. Quando scrivi un post non far finta che non sia importante. Anche se può giustificarne l'eventuale mediocrità o la leggerezza come un gioco, è solo una pessima scusa: una dichiarazione pubblica di pigrizia.

2.  Ogni tuo post è importante. Fa che sia il più importante. E' un atto di condivisione e comunicazione fortissimo, a cui affidi il compito di richiamare l'attenzione di altre persone. Da ogni parola detta o scritta può nascere la scintilla di un'idea capace di cercare in chi ti legge quello che desideri e di cambiare il futuro proprio come vorresti tu.

3. Le parole che usi scrivendo e gli argomenti, sono un comportamento. Quanto più la forma è corretta e il contenuto è nuovo e interessante, tanto più migliori il tuo mondo e quello di chi ti sta attorno o viceversa. Che tu lo capisca o no, comunque sei responsabile di ogni tua azione: sforzati di essere quello che vuoi, non quello che sei.

4. Quando scrivi, mantieni vivo l'esercizio della memoria e della lingua. Parla di sentimenti, storie e situazioni che sono comuni alla tua gente, usa e mantieni svegli i vocaboli della tua terra. Per l'appiattimento, la globalizzazione e le bugie credibili, bastano i potenti della terra, i grandi media istituzionali e la pubblicità.

5. Quando scrivi, parla di cose che conosci, usa la fantasia e stupisciti. Se sei capace di stupirti tu, stupirai anche il pubblico. E anche se non hai un pubblico grande come quello che vorresti o meriteresti, comunque ne sarà valsa la pena.

6. Sforzati di scrivere meglio di come già sai. Ogni sforzo è sempre premiante e premiato. E qualsiasi sia il tuo grado di ambizione, non è con le relazioni e le raccomandazioni, ma con la qualità, che riuscirai a raggiungere i tuoi obiettivi.

7. Ogni blog, anche il più modesto, ha due valori nuovi e potenti rispetto ai media così come li conosciamo: è libero da padroni e non è al servizio della pubblicità. Che abbia cinque lettori o cinquemila è comunque questa la sua forza, la sua credibilità e la sua ragion d'essere.

8. Se parli dell'opinione di un altro, giornale o blog o altro, o consigli un acquisto: aggiungici del tuo. Poco o tanto che sia, eviterai di essere solo l'altoparlante di un pensiero non tuo.

9. Ogni blog ha due tipi di lettori: quelli che commentano, perché ti sono amici o nemici, e quelli che leggono in silenzio. Ecco sono questi ultimi che ti giudicano più profondamente. E' concentrandoti su loro che puoi costruire l'efficacia o l'inefficacia del tuo punto di vista.

10. Non aspirare con ogni mezzo a scrivere a pagamento, togliendo spontaneità e vigore alla tua scrittura e facendone un'ipotesi posticcia. Ricordati che chi scrive a pagamento ha un unico lettore veramente importante: chi lo paga. Un blog medio ha una cinquantina di lettori attenti ogni giorno, un libro medio ne ha mille volte meno... ci sono libri che vendono cinquanta copie in dieci anni. Il solo mezzo che hai è scrivere cose sempre migliori. Allora saranno i lettori a cercarti e con loro, buoni ultimi, gli editori non potranno fare a meno di te.
 
 
author: carlitos_rojos
category: weblogs
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lunedì, maggio 30,18:07

 

Presto ho la revisione alla macchina ed avevo già pronti i soldi (350 euro…mica bruscolini) per cambiare il parabrezza , ed ecco che il tipo cui ho portato la macchina per la sostituzione mi fa: “Ma non ha l’assicurazione per i vetri?”
 Io: “No, no…magari…”
Il tipo: "Mi faccia vedere il libretto dell'assicurazione.”
 Io, cerco nel cassettino della macchina la busta dove tengo tutto (libretto, assicurazione, cartine, depliants turistici...) e gliela passo.
Lui la guarda, poi mi dice: “Come immaginavo: lei è assicurato."
Cazzo, non lo sapevo! E' un anno che giro con un parabrezza rotto e invece avrei potuto cambiarlo subito!
Beh, lo so che in fondo si tratta di una piccola cosa,  però mi ha messo di buon umore, tanto che per festeggiare, ho preparato le polpettine con il sugo (le faccio poche volte perché è un piatto “palloso” da cucinare). Erano così buone che abbiamo fatto, tutti e due, scarpetta con il pane.
 
   
UPDATE PER PLACIDA SIGNORA
 
Placida Signora mi ha chiesto la ricetta delle polpettine al sugo. 
 
Per tre persone (vale a dire: due che mangiano con appetito).
 
Ingredienti:
200 grammi di carne macinata, possibilmente magra.
La mollica di due belle fette di pane
Due tuorli d’uovo
Due cucchiaiate colme di pecorino o parmigiano
Una bella cipolla bianca
Un peperone giallo non troppo grande.
 
Allora, si comincia col tagliare finemente la cipolla e il peperone e poi si fanno rosolare, con poco olio, a fuoco dolcissimo. Almeno mezz’ora, aggiungendo di volta in volta un po’ d’acqua. L’importante è che non comincino a dorare eccessivamente. Alla fine va tutto tritato col coltello e unito all’impasto.
In una ciotola, mescolate le verdure appena cucinate con la carne, i tuorli, la mollica di pane bagnata nel latte e strizzata e il formaggio. Quindi, con le mani, preparate delle belle polpettine piccole e tondette.
 
Adesso tocca al sughetto. Si può preparare in molte maniere, ma a me piace molto questo:
 
5 bei pomodori a grappolo. Purtroppo in questo periodo sono cattivi e quindi si possono decentemente sostituire con una scatola di pelati Cirio (quelli delle altre marche a me non piacciono)
Un bel ciuffetto di basilico fresco
Olio in abbondanza e aglio.
 
Far sbollentare i pomodori per due minuti per levargli la pelle. Una volta pelati si schiacciano grossolanamente con la forchetta, e quindi si mette un po’ di sale e un cucchiaino di zucchero per togliergli acidità.Ecco, adesso è il momento più incasinato. Si devono mettere sul fuoco due padelle: una per le polpette e l’altra per il sugo. In una si comincia col cucinare i pomodori a fiamma molto bassa, e con l’altra si fanno dorare leggermente le polpettine, Quando cominciano a fare un po’ di sangue al centro è il momento di trasferirle (con la pinza da cucina) nella pentola col sughetto. Si assaggia, si regola con sale e pepe e si continua la cottura per almeno 15/20 minuti a fuoco dolce. Alla fine si aggiungono le foglioline di basilico…non prima altrimenti diventa amaro.
Questo piatto si può accompagnare con purè, cous-cous, riso basmati ecc. A me piace molto con la polenta.
author: carlitos_rojos
category: prelibatezze
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lunedì, maggio 30,00:07

 

Eccomi qui, stanco e affamato, ad occuparmi del mio blog. Del concerto parlerò domani, adesso non ho tempo, devo papparmi un altro yogurt. E’ il terzo, ma va bene così! Grande invenzione gli yogurt, quelli light soprattutto, che satollano ma non impinguano. Volete sapere i miei gusti preferiti? Nell’ordine: quelli al cocco, ai mirtilli e all’ananas; ma vanno bene tutti, aborro (aborro?) solo quelli all’avena.
Bueno muchachos, hasta mañana … vado a letto a tener compagnia alla biondina. Good vibrations!
author: carlitos_rojos
category: prelibatezze
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domenica, maggio 29,10:40

 

Shut uppp.. Shut uppp…Just shut uppp…
Oggi pomeriggio si va in p.zza Duomo. Ci sono i Black Eyed Peas,  e qualche altro cantante di cui non me ne frega nulla. Diciamolo: ci vado per i Black Eyed Peas, poi vediamo. Chi c'è, c'è. Magari quella selvaggia di Avril Lavigne. Per adesso ascolto “Dont’t tell me”e non mi sembra malaccio. 
 
p.s. Se venite in piazza e vedete un seducente over 30 con zazzera alla Bob Geldof  con jeans strappati e t-shirt nera very trendy, non ridete ma provate a dirgli “Carlossss…Carlossss”. Probabile che quello si giri e vi saluti.  
author: carlitos_rojos
category: musica
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venerdì, maggio 27,11:02

 

Un nuovo post per oggi ? Aspettate che ci penso... mumble mumble… no, forse… mumble mumble… ecco, questo…no, no…  Abbiate pazienza, devo lavorare, mica come voi che fate un cazzo dalla mattina alla sera. Accontentatevi di una  foto. Che ne dite di questa, non è seducente? Ed è pure un’idea stuzzicante. Stuzzicante e conveniente. In fondo si spende pochissimo: un salto da Intimissimi per gli  slippini merlettati (12/16 euro), e in una merceria per il nastro in raso bianco (massimo 4 euro). Mi immagino: “Quanto ne vuole, signorina?” “Tre metri, signora…anzi no, faccia quattro, che magari ci sta un giro sulle tette.”
Insomma per meno di 20 euro vi portate a casa l'occorrente per una situazione “scabrosa” che 9 settimane ½ vi fa un piffero. Pensateci. 
author: carlitos_rojos
category: erotismo
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