venerdì, settembre 30,23:10

Scusate le mancate risposte al post precedente e se non passo a commentare i vostri nuovi post, ma in questi due giorni ho avuto un mucchio di cose da fare, tipo cercare di rimettere in sesto la vecchia baracca.
Questo vuol dire trottare su e giù per il centro e l’hinterland milanese, cercando di schivare bidoni e bluff che ti arrivano da tutte le parti. Adesso sono di nuovo qui, nella mia casettina, come un vecchio cowboy con le ossa disfatte dalla fatica, ma  ancora in possesso di una fame chimica spaventosa. Proprio per questo mi sono preparato un piatto d’emergenza.
E’ schifosamente semplice e quindi è perfetto se siete soli in casa e non avete un cazzo nel frigorifero.
 
120 g. di spaghetti (la dose è maggiorata per via della fame)
Olio extra vergine in quantità
Parmigiano grattugiato o pecorino
4 o più…filetti d’acciuga sott’olio
2 spicchi d’aglio
 
Mettete a bollire l’acqua della pasta salandola; calerete gli spaghetti al momento giusto. Frattanto, in una padella mettete l’olio e l’aglio tagliato a fettine. Fatelo friggere per qualche minuto e poi toglietene la metà con la forchetta (se non ve ne frega niente dell’alito puzzolente, lasciatelo tutto). Aggiungete quindi le acciughe, abbassate al minimo la fiamma, e lasciate che si spappolino con l’olio e l’aglio. Scolate gli spaghetti al dente e buttateli al volo nella padella. Mescolateci il Parmigiano e voilà…una pasta davvero appetitosa!
Vi consiglio di mangiarla direttamente nella padella; naturalmente ascoltando “The painter” di Neal Young. E asciugandovi la nostalgica lacrimuccia con lo Scottex Casa, penserete “Cavoli…il vecchio Neil è tornato!”
author: carlitos_rojos
category: musica, prelibatezze
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giovedì, settembre 29,00:16

Forse è solo colpa della globalizzazione, e del fatto che tutti hanno un solo modello di riferimento e si perde il senso e il fascino della nota distintiva. Faccio riferimento alle tette nuove di Giorgia Palmas che da giorni furoreggiano sui giornali e in tv. Intendiamoci, sono bellissime ed effettivamente, le donano una proporzione ed un equilibrio che forse prima non aveva. In tutto questo ben di Dio c’è però, secondo me, qualcosa che non funziona.
Questo meraviglioso “ritocco” invece di aggiungerle sex-appeal, paradossalmente gliele toglie. Giorgia Palmas era famosa per il suo  culo (“sembra fatto con il compasso” dicevano) e poco importava che davanti fosse quasi piatta. Anzi, molto del suo fascino stava proprio in questo squilibrio, comune in tante, ma che lei sublimava.  Adesso con il suo nuovo "innesto", tutto si normalizza e si banalizza. E’ un vero peccato, e lo dico pur essendo amante dei balconi abbondanti e non avendo assolutamente nulla contro quelli siliconati. Boh?! Non lo so cosa ne pensate voi, guardate qui le foto… io preferisco quella di prima, quella “giottesca” dell’immagine del mio post.
author: carlitos_rojos
category: culoncitas
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mercoledì, settembre 28,00:14

A proposito della nota vicenda di Amedeo Goria e della “promettente” attrice 19novenne denunciata dalla trasmissione “Le Iene”, v’invito a leggere questo post su Macchianera. E’ illuminante. Giusto per non dimenticare quanta ipocrisia si nasconda dietro programmi pseudo-moralistici tipo “Striscia la notizia” e, appunto, “Le Iene”.  Tra l’altro, in tutto questo can-can, c’è puzza di trappolone attuato, guarda caso, ad un personaggio (di per sé, squallido…bisogna dirlo) della rete concorrente, e, guarda caso, alla prima puntata e quindi bisognosa di uno scoop di lancio.

Ma queste sono solo mie congetture anche se, a pensar male su certi ambienti, di solito si fa centro. Leggete quindi il post su Macchianera e poi ditemi cosa ne pensate. A me ha fatto aprire gli occhi (o gli “occhietti” ingenui, come diceva qualcuno in un post precedente).

author: carlitos_rojos
category: esistenza
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martedì, settembre 27,10:00

Questa notte non riuscivo a prender sonno. Continuava a frullarmi nella testa un certo progetto di lavoro. Allora mi sono preparato una camomilla con dentro una trentina di gocce di un estratto al tiglio. Non ha funzionato. Ho provato allora a leggere un libro noioso. Macchè. A fare scanning con la tv. Nulla da fare. Disperato, mi sono fatto una pippa pensando a Eva Longoria a carponi sul mio letto. Nulla, nulla, nulla... I miei pensieri finivano sempre lì, sempre sul quel progetto di lavoro. Ne elaboravo i particolari, ne scoprivo i difetti e subito trovavo le correzioni. Non lo so se capita anche a voi, ma io riesco ad essere lucido solo di notte, quando sono solo nel letto. Di giorno le mie sinapsi s’ingolfano, strippano.
author: carlitos_rojos
category: esistenza
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lunedì, settembre 26,13:08

Sono andato a vedere “I giorni dell’abbandono”. E' un brutto film, però vi consiglio ugualmente di andarlo a vedere.  Almeno potete discutere. Eravamo un bel gruppo di otto persone e,  nel dopo cinema, non abbiamo fatto altro che discutere sulle problematiche del film. E' la storia di un abbandono, e coivolge tutti, perché prima o poi, tutti abbiamo vissuto un’esperienza del genere. Tra di noi c’era chi prendeva le parti di lei (Margherita Buy, l’abbandonata), chi quelle di lui (Luca Zingaretti), chi era neutrale e chi  trovava insensato il comportamento di entrambi.
Ultimo consiglio. Durante i titoli di coda, rimanete seduti e gustatevi la canzone  di Carmen Consoli.
author: carlitos_rojos
category: cine-tv
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