
Considerato che manca meno di un mese all’arrivo della slitta di Babbo Natale, ieri, avrei voluto fiondarmi in centro a caccia di regali. L’idea era di un micidiale tour con tappe da Zara, Rinascente, Pollini, Furla e sailcazzo…in queste cose conta l’istinto del momento. Poi, è successo che l’amica che avrebbe dovuto accompagnarmi per aiutarmi nelle scelte, ha dato improvviso forfait, mandando all’aria i miei piani di far fuori i soldini guadagnati questo mese. Siccome però la voglia di uscire era tanta, ci sono andato lo stesso. Pessima idea, il centro brulicava d’invasati con gli occhi a spirale (“comprare, comprare…”) così mi sono rifugiato alle M.M. (Messaggerie Musicali) a caccia di musica nuova. Sfortunatamente, la solita commessa, quella che mi da le dritte - una che è la coppia sputata di Brittany Murphy - non c’era, e così mi sono arrangiato un po’ da solo. Cavoli che impressione! Alzando gli occhi e guardandomi in giro ho avuto la netta sensazione di essere nel posto sbagliato. Un po’ come il 30enne che finisce, per errore, in una discoteca per giovanissimi. Ad occhio e croce l’età media doveva essere
sui 20/25 max., abbastanza per farmi sentire uno zio. Zio giovane, ovviamente…data la mia età – i 40 li ho appena sfiorati - e il mio aspetto vintage con jeans sdruciti e il cappuccio della felpa che spuntava dalla giacca.
In ogni modo mi sentivo fuori posto. M.M. è il tempio degli adolescenti, anzi, delle adolescenti. A gruppetti di due o tre - mai da sole però – mi circondavano, con quel mix micidiale che unisce bellezza, fragilità, stupidità e gioia di vivere. Mentre le cuffie mi trasmettevano le note destrutturate e sporche dell’ultimo cd di Pete Doherty (quello che m’assomiglia) le guardavo ciondolare tra gli scaffali, ridendo e consigliandosi cd di musica orribile. Con quelle sciarpe colorate e lunghissime, sembravano tanti fiori selvatici; quelli che crescono ovunque, velocissimi, invitanti e pericolosi, specialmente per noi, trentenni/quarantenni, sentimentalmente ancora ballerini.
Alla fine i miei acquisti si sono ridotti ad una compilation di Bob Dylan che, probabilmente, nessuno degli adolescenti presenti avrebbe mai comprato e l’ultimo lavoro dei La Crus (“Infinite possibilità”) che, dato che conosco personalmente il cantante e so con quanta passione lavora, non me la sono sentita di piratare. Appena fuori ho comprato anche una scheda telefonica internazionale per chiamare l’amigovia e due babà al rhum, divorati ferocemente al Bar-Ba del Corso, assieme al miglior cappuccino di tutta Milano. Provare per credere.
oo
P.s. I miei tentativi di scaricare Harry Potter continuano imperterriti ma senza successo. Altro scarico e altro pornazzo. Niente mazza da baseball, questa volta…solo un lesbo-porno con cazzi di gomma colorati. Ammetto comunque di essere stato un boccalone, almeno questa volta. Il titolo del film (Harry Potter e il calice di fuoco) era seguito da 3 X e questo avrebbe dovuto allertarmi. State attenti quindi: se trovate un qualsiasi titolo seguito da tre X significa che è robaccia porno.