CONFLITTI EMOTIVI...

di un macho-micio innamorato della vita e di Scarlett Johansson
mercoledì, novembre 30

UN FILM GENIALE

Nel precedente post accennavo di un film straordinario che mi aveva colpito ieri notte. Si trattava di “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” tradotto stupidamente, in “Se mi lasci ti cancello”. La scorsa notte avevo la febbre, e magari posso aver esagerato nel giudizio, ma anche adesso, che sono completamente sfebbrato, posso confermarlo: “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” è un film straordinario. E’ una storia di sentimenti, di ricordi, di scazzi tra amanti…di quella cosa che ci fa stare con una persona per anni e poi ce la fa odiare al punto di volerla cancellare dalla memoria. Parla della difficoltà d’amare e di come si possa rinunciare ai propri egoismi per poter amare bene. C’è anche molta poesia. Il resto scopritelo voi. Attenzione però, è un film appassionante ma richiede molta attenzione, altrimenti ci si perde nel montaggio, volutamente,  random , e non ci si ritrova più. Gli attori sono eccezionali a cominciare da Jim Carrey fino a Kate Winslet, ammaliante perfino in versione “chiattona” coi capelli rossi e blu. Non perdetelo, è un film geniale.
postato da carlitos_rojos alle ore 16:54 | link | commenti (22)
categorie: cine e tv
mercoledì, novembre 30

MELE AL FORNO

 
Se la mela toglie il medico di torno, la "banana" che fa?
ooo
OOO
Era una settimana che mi sentivo “full hot” ed io pensavo fosse dovuto alla mia astinenza coatta. Mi sbagliavo: si trattava solo di una banale influenza. Adesso credo di averla superata, ma questa notte l’ho vista grigia, tanto che ho dormicchiato con il riscaldamento al massimo, e, per di più, abbozzolato nella coperta di lana peruviana. Nel dormiveglia, sono però riuscito a non perdermi un film s-t-r-e-p-i-t-o-s-o. Adesso lo metabolizzo e poi ne scrivo un post. Ce l'ho fatta pure ad alzarmi  per prepararmi le mele al forno. E' successo che a mezzanotte mi era venuta una fame atavica, e, dato che da giorni il mio frigo è vuoto, ho ripiegato sull'unica cosa commestibile rimasta: le mele renette appese fuori dalla finestra. Ottima idea...mi hanno satollato senza appesantirmi. E poi, come si diceva una volta: una mela al giorno toglie il medico di torno.
Senza tante storie vi do subito la ricetta, casomai vi servisse.
Prima di tutto accendete il forno al massimo. Poi prendete le mele renette (io ne ho preparate 2, ma per il vostro stomachino ne basta 1); non c’è bisogno di sbucciarle, è sufficiente togliere il torsolo con un coltellino appuntito. Mettetele su una pirofila e farcite il foro centrale delle mele con quello che più vi piace. Io ho usato uva sultanina e marmellata di prugne ma vanno benissimo anche le noci tritate.  Bagnate il tutto con un abbondante bicchierino di marsala; cospargete con un po’ di zucchero di canna e via nel forno caldo. Tempo 20 minuti e potrete gustarvi il dessert di mezzanotte più delizioso e salutare del mondo.
postato da carlitos_rojos alle ore 10:52 | link | commenti (21)
categorie: prelibatezze
martedì, novembre 29

SINTOMI D'INFLUENZA

Visto che la pupetta in giallo ha avuto un discreto successo nel post precedente, ve la ripropongo con i fuseau alzati mentre si massaggia il sederino (sculacciata?).
 
 Fa un freddo porco (fuori) e mi si spacca il cuore a vedere dalla finestra tutto questo gelo. In realtà, oggi non ho un cavolo da fare, tanto che ho quasi voglia di chiedere a Freesia di spiegarmi come si mette la musica nel blog. Sarebbe bello se potessi mettere “The look of love” nella versione sporca e alcolizzata di Dusty Springfield, oppure, “I Heard It Through the Grapevine” di Marvin Gaye, e ancora: “Tangled up in blue” del miglior Bob Dylan di sempre, quello di “Blood on the tracks” dell’anno 1975 (cazzo.. ero praticamente un bambino). E’ che non ho voglia di applicarmi, di affrontare il benchè minimo problema tecnico. Sento la testa aggrovigliata da pensieri opprimenti…vorrei poterli sciogliere uno ad uno. Dev’essere l’influenza che mi sta fregando. Domani, quasi sicuramente, avrò la febbre. Nel caso, non aprite il mio blog. Potrei contagiarvi.
postato da carlitos_rojos alle ore 15:04 | link | commenti (31)
categorie: musica, esistenza
lunedì, novembre 28

IL BLOGGHINO COMPIE UN ANNO

Quale poteva essere l’immagine giusta per il compleanno del mio blogghino, se non questa, fonte d’ispirazione d’innumerevoli post. Hei…sto parlando della bellezza femminile… che pensavate?

Fatemi gli auguri va, ma non a me, al mio blogghino che domani compie un annetto di vita. Ci pensate, 365 giorni e 342 post! Praticamente uno al giorno(li ho contati), e se non mi avesse trattenuto la decenza, ne avrei scritti molti di più, almeno il doppio. Un bilancio di questa esperienza non posso proprio farlo dato che, sul mondo dei weblog, ho sempre la sensazione di capirci poco. E poi, non amo i bilanci di fine stagione… preferisco che le cose rimangano sempre un po’ sbilanciate. Solo un’annotazione: se per un anno sono riuscito a mantenere intatta la voglia di scrivere, è perché non ho mai vissuto il blog come una cosa faticosa. Ecco, se posso permettermi di dare un consiglio a quelli che mi leggono, è questo: scrivete per divertirvi e cercate di essere “leggeri”. Uè, intendiamoci - come dice il poeta “nonmiricordochi” -  leggeri come una rondine, non come una piuma.

A proposito di blog, volete sapete quanto vale il vostro? Andate qui, e verificatelo. Il mio vale esattamente $ 22.581.60…ehm, dico quasi 23.000 dollaroni verdi, che, di questi tempi, non sono mica paglia. Be’, prima di gongolare ho provato a far valutare anche qualcuno dei vostri blog e ho scoperto che tanti mi stanno sotto (eh eh). Molti, addirittura, non vengono nemmeno presi in considerazione (perché?),   e poi c’è pure qualcuno che si permette di stare sopra (che rabbia). Bene, con questa piccola autocelebrazione il mio blogghino spegne una candelina e perde definitivamente la sua verginità.

postato da carlitos_rojos alle ore 18:14 | link | commenti (36)
categorie: weblogs
domenica, novembre 27

COME TANTI FIORI SELVATICI

Considerato che manca meno di un mese all’arrivo della slitta di Babbo Natale, ieri, avrei voluto fiondarmi in centro a caccia di regali. L’idea era di un micidiale tour con tappe da Zara,   Rinascente, Pollini, Furla e sailcazzo…in queste cose conta l’istinto del momento. Poi, è successo che l’amica che avrebbe dovuto accompagnarmi per aiutarmi nelle scelte, ha dato improvviso forfait, mandando all’aria i miei piani di far fuori  i soldini guadagnati  questo mese. Siccome però la voglia di uscire era tanta, ci sono andato lo stesso. Pessima idea, il centro brulicava d’invasati con gli occhi a spirale (“comprare, comprare…”) così mi sono rifugiato alle M.M.  (Messaggerie Musicali) a caccia di musica nuova. Sfortunatamente, la solita commessa, quella che mi da le dritte - una che è la coppia sputata di Brittany Murphy -  non c’era,  e così  mi sono arrangiato un po’ da solo. Cavoli che impressione! Alzando gli occhi e guardandomi in giro ho avuto la netta sensazione di essere nel posto sbagliato. Un po’ come il 30enne che finisce, per errore, in una discoteca per giovanissimi. Ad occhio e croce l’età media doveva essere
sui 20/25 max., abbastanza   per farmi sentire uno zio. Zio giovane, ovviamente…data la mia età – i 40 li ho appena sfiorati - e il mio aspetto vintage con jeans sdruciti e il cappuccio della felpa che spuntava dalla giacca.
 In ogni modo mi sentivo fuori posto. M.M. è il tempio degli adolescenti, anzi, delle adolescenti. A gruppetti di due o tre - mai da sole però – mi circondavano, con quel mix micidiale che unisce bellezza, fragilità, stupidità e gioia di vivere. Mentre   le cuffie mi trasmettevano le note destrutturate e sporche dell’ultimo cd di Pete Doherty (quello che  m’assomiglia) le guardavo ciondolare tra gli scaffali, ridendo e consigliandosi cd di musica orribile. Con quelle sciarpe colorate e lunghissime, sembravano tanti fiori selvatici; quelli che crescono ovunque, velocissimi, invitanti e pericolosi, specialmente per noi, trentenni/quarantenni, sentimentalmente ancora ballerini.  
Alla fine i miei acquisti si sono ridotti ad una compilation di Bob Dylan che, probabilmente,  nessuno degli adolescenti presenti avrebbe mai comprato  e l’ultimo lavoro dei La Crus (“Infinite possibilità”) che, dato che conosco personalmente il cantante e so con quanta passione lavora, non me la sono sentita di piratare. Appena fuori ho comprato anche una scheda telefonica internazionale per chiamare l’amigovia e due babà al rhum, divorati  ferocemente al Bar-Ba del Corso, assieme al miglior cappuccino di tutta Milano. Provare per credere.
oo
P.s. I miei tentativi di scaricare Harry Potter continuano imperterriti ma senza successo. Altro scarico e altro pornazzo. Niente mazza da baseball, questa volta…solo un lesbo-porno con cazzi di gomma colorati. Ammetto comunque di essere stato un boccalone, almeno questa volta. Il titolo del film (Harry Potter e il calice di fuoco) era seguito da 3 X e questo avrebbe dovuto allertarmi. State attenti quindi: se trovate un qualsiasi titolo seguito da tre X significa che è robaccia porno.
postato da carlitos_rojos alle ore 13:12 | link | commenti (16)
categorie: esistenza