
- Le piante di gelsomino rampicante che adornano la terrazza, sono improvvisamente fiorite e tutta la casa è invasa di profumo. Aspettavo da tanto tempo questo momento, eppure sento che ne ho già piene le palle. Deambulo per la casa in pigiama, inquieto e inconcludente…avrei molte cose da fare ma non riesco a definire nulla. Avete presente l’immagine del criceto sulla ruota? Ecco…
- L’amigovia è finalmente partita; ritornerà ai primi di luglio. Questo significa che, per un mese, dovrò dire addio alle nostre scopate. Niente sesso significa anche niente litigate, niente riappacificazioni, niente altalene umorali. Meglio così. Abbiamo bisogno di un lungo periodo di assenza, di silenzio, di bocche cucite. Questo perché l’erba possa ricrescere. Riguardo a questo, un amico mi ha detto: “Dio li fa e poi li accoppia”. Noi ci stavamo accoppando.
- Sono stato al concerto di Ligabue…eravamo in 70 mila o forse di più, tanta "bella" gente incazzata e felice. Ho anche visto tante belle ragazze. Tra queste, almeno una decina potevano essere "la donna della mia vita". Che spreco.
- Tra le tante cose stupide che ho fatto in questi ultimi giorni, c’è che ho riempito il frigo di mozzarelle, di pomodorini ciliegia, di prosciutto crudo e meloni. Così, ad occhio e croce, non avrò bisogno di fare spesa per almeno una settimana. Magari poi staccherò il telefono e non uscirò più di casa. Ho una vaga nausea di tutto.











