



Cià qua che riprendo in mano il mio blogghino. Azz…vedo che l’ultimo post risale a sabato 12 …il penultimo addirittura a lunedì 7. In pratica un post la settimana. Non mi era mai successo.E’ la tipica media dei blog trascurati, quelli che stanno per tirare le cuoia. Puntando poi il mouse, su quei cinque o sei blog che visito spesso, noto che anche loro hanno rallentato parecchio. Chissà? Forse è per via dell’agosto (agosto mio bloggar non ti conosco), o magari è perché siamo tutti occupatissimi per l’incombente autunno. Il dubbio è che sia passata la voglia di raccontarsi, e, con quella, anche la curiosità per quello che scrivono gli altri. In definitiva regna un gran silenzio qui nei weblog, ma io spero che sia un silenzio carico di messaggi, di tensione per cose interessanti, avvenute e vissute, e che presto saranno raccontate. Chissà? Forse bisognerebbe che qualcuno rompesse il ghiaccio e cominciasse. Poi, magari, tutti gli andrebbero dietro a ruota. O forse no. Io per adesso, scusatemi, non me la sento e non è affatto per mancanza d’argomenti. Cose nuove me ne sono successe, e molte, in queste due ultime settimane, solo che prima vorrei metterle a fuoco, carburarle, e con questo ritrovare il piacere di mettermi davanti al pc per raccontarle. Insomma, sono solo un po’ arrugginito (the rust never sleep), proprio come mi succedeva, da ragazzo, quando tornavo a scuola dopo le vacanze. Per adesso va così, poi andrà meglio, lo so, perché di scrivere non riesco mai a smettere.

Detto ciò, buon ferragosto a tutti. Ci si ripiglia quando ci si ripiglia…se ci si ripiglia.