
Ieri su Mtv ho visto l’ultimo video “Promiscuous” di Nelly Fourtado. A parte che la canzone è veramente brutta, lei, appare trasformata: sculetta ammicca, cerca di sedurre...
Non lo so…però devi ammettere che è una gran figa.
Sì d’accordo, ma non mi convince. La preferivo prima. Questo salto dal look “etno-folk” a quello “too much” mi sembra un errore. Perfino i testi delle canzoni sono eccessivi. In una (“Maneater”) canta: “Move your body around like a nympho…I want to see you all on your knees” che significa “Muovete il vostro corpo come delle ninfomani…voglio vedervi tutti in ginocchio”. Cazzo…
A proposito di clip: nell’ultimo di Bob Dylan c’è la tua musa preferita, Scarlett Johansson.
Lo so, si tratta di “When the deal goes down”. Ottima clip, per una canzone così così. Anzi nemmeno la clip è poi così speciale…è lei che la rende unica.
Scarlett Johansson, già…ultimamente ho letto alcune cose cattive sul suo conto.
Le ho lette anch’io…se ci fai caso, sono tutti articoli scritti da giornalisti femmine.
Yo - E perché? Pensi si tratti d’invidia?
No. Secondo me perché Scarlett ha un tipo di bellezza e fascino differente dai canoni moderni. Quelle la guardano e si domandano: Ma chi cavolo si crede?! E’ alta come una banana, sembra una ragazzina e si atteggia come una gran diva.
Ho letto che a Venezia si è fatta aspettare due ore a causa di un fermaglio che non le piaceva. I giornalisti erano furibondi. Poi lei è arrivata, con un vestitino verginale da prima comunione, le labbra a confetto e il cuore di tutti si è fermato.
Di tutti i giornalisti maschi, vuoi dire. Le giornaliste non si sono mica fatte stregare …a parte forse, un paio di lesbiche. Il fatto è che Scarlett emana un fascino tutto suo, che solo se sei un maschio eterosessuale puoi capire. Tra l’altro è una cosa che con il concetto di bellezza c’entra poco. E’ un po’ come l’innamoramento: ti succede di innamorarti di quella lì, e non te lo sai spiegare.
Vuoi dire che anche una come la Littizzetto può farcela?
Be’, magari sì. Però non esageriamo… Per fare un esempio: Gisele Bundchen sarà anche più avvenente di Scarlett Johansson, ma sessualmente non m’attizza neanche un decimo.
Io preferisco comunque la Bundchen, oppure, tanto per fare un altro nome Heidi Klum.
Meno male che è così. In effetti, l’immaginario erotico maschile si divide in due. C’è chi si fa sedurre dalle divine con un fisico straordinario, tipo appunto Heidi Klum, e chi, come me, preferisce le “culoncitas” alla Jennifer Lopez.
Jennifer Lopez una volta mi piaceva molto. Ricordo che nel film Selena era di un erotismo devastante…adesso che diveggia a tutto tondo, ha perso molto dell’aura magica di un tempo.
Certo, per gran parte del film portava un paio di jeans bianchi esplosivi.
Ecco, esplosivi è la parola giusta…ad ogni inquadratura ti chiedevi: ma come cazzo farà a toglirseli?! Qualcuno dovrà aiutarla. Che fortunato!
A me piace comunque tanto. Adesso che ci penso i miei gusti in fatto di donne non sono cambiati. Quando frequentavo le scuole ricordo che corteggiavo sempre quelle rotondette con un bel faccino, alla Britney Spears. Quelle con un metro e mezzo di coscia non mi hanno mai arrapato.
Piccole e grasse, insomma?
Macchè grasse…morbide, tonde magari, ma mai oltre la taglia 44.
Le modelle di adesso sono alte 1,80 e portano la 38.
Assurdo. Prova a prendere un mito della femminilità come Marilyn Monroe e mettila in mezzo a queste modelle. E’ sicuro che nessuno stilista la prenderebbe in considerazione.
Per forza, gli stilisti sono tutti gay…il loro ideale di donna è piatta, secca e senza curve.
A proposito di Marilyn: hai visto il film “Gli uomini preferiscono le bionde” quando cerca d’infilarsi nell’oblò della nave, ma rimane incastrata per via dei fianchi troppo tondi? Una scena di un erotismo scioccante.
Erano altri tempi e poi era una Marilyn molto giovane.
Non mi pare…in quel film credo avesse circa trent’anni. Comunque lei seduceva a 20, a 30 e a 40. Un incanto senza età. Nel suo ultimo film, “Gli spostati”, mi pare fosse vicino ai quaranta, eppure le treccine e i jeans da cowboy, le stavano benissimo. Nessun’altra attrice avrebbe potuto recitare così.
E di Jessica Alba che mi dici?
Ahh…lei è speciale. Lei non divide, ma unisce. Piace a tutti. D’altra parte, con quel fisico, quella faccia, quella bocca, lei sta proprio in mezzo alle due categorie: divine e culoncitas.
Me la ricordo nel film Sin City, con quell’aria da ragazzina compressa in un fisico straordinario.
A me piaceva molto nella serie televisiva “Dark Angel”. Recitava la parte di una donna bionica e abbatteva decine di uomini a colpi di karate, eppure si sentiva che dietro l’aria da supereroina c’era una fragilità tutta femminile. La guardi e sei sicuro che sotto quella tuta di pelle nera non c’è un tanga di seta trasparente, ma un paio di buffe mutandine a fantasia. Il fascino della lolita che fa la “dura” ma poi dorme col suo peluche preferito. Una così può accendere chiunque.
Va sempre così: si comincia a parlare di musica e si finisce a parlare di donne. Beviamo un caffè?
Sì…però non al bar.
E perché?
Perché il caffè “americano” nei bar non lo sanno fare. Tu glielo chiedi e loro ti fanno un espresso con l’aggiunta d’acqua. E’ una cosa che fa malissimo.