mercoledì, dicembre 27,11:50

 
Gennaio
L’amigovia torna appena in tempo per trascorrere il capodanno con me. Ci divertiamo mangiando profitterol e scopando. Poi, lei mi confessa che non si sente felice e così scopro che non lo sono nemmeno io. Apparentemente non dovrebbe mancarci nulla e invece… Mi gira per la testa una battuta: “Se soffrite di solitudine separatevi”. A Milano fa un freddo becco e Berlusconi invita tutti ad abbassare il termostato. Siamo tutti prigionieri in una commedia farsesca!
Film del mese: Brokeback Mountain (delicato)
 
Febbraio
Si sa, febbraio è il mese più inutile dell’anno. Mi sembra di navigare in un mare piatto e denso. L’amore che ho, non mi basta. Sento di aver bisogno d’altro, di una scossa, d’innamorarmi di nuovo, magari di avere un figlio. Per fortuna il lavoro mi aiuta a distrarmi: metto in piedi una società che mi darà poi delle belle soddisfazioni.
Film del mese: Match Point (Scarlett, que mas?)
 
Marzo
Ormai ne siamo consapevoli: siamo una coppia in crisi. Ci tiene uniti il sesso e le abitudini. Intanto iniziano le giornate tiepide e decido di comprarmi una moto. Me la vende Mengacci, quello di Rete 4. Non si direbbe, ma a conoscerlo di persona mi fa una bella impressione. Chissà perché la televisione rende tutto così orribile?  Comincio a fare progetti di un lungo viaggio in moto. Molto dipenderà dall’esito delle elezioni. Chi vincerà? Prodi o Berlusconi?
Film del mese: V per vendetta (fantastico)
 
Aprile
Con insolita lucidità scrivo che la mia vita è un insieme di parentesi aperte e mai chiuse. Vero, da lì a pochi mesi comincerò a chiuderne qualcuna ma in quell’inizio d’aprile mica lo sapevo. Alle politiche per fortuna vince Prodi, però Berlusconi quasi riesce a rimontare. Metà dell’Italia è ancora con lui. Che schifo di Paese è mai questo?! Con rabbia pubblico un post che credo sia la cosa più bella che ho scritto nel blog. Per Pasqua partiamo (io e l’amigovia) in moto per la toscana. Sui saliscendi di Bolgheri riconquistiamo un po’ dell’amore perduto.
Film del mese: L’era glaciale 2 (spassoso)
 
Maggio
Mi becco un’influenza così forte che mi fanno male perfino le unghie dei piedi. L’amigovia parte per le sue terre per un mese. Questo significa niente litigate ma anche niente scopate. Buuuhh….ma forse è meglio così. Ogni tanto bisogna mettere in conto un periodo di pace e silenzio…almeno per ricaricare le batterie.
Film del mese: Romance & Cigarettes (affascinante)
 
Giugno
L’amigovia è lontana e io, esco e mi diverto. Vengo a sapere dagli amici che ho fatto una conquista. Lei è fidanzata e lo sono ancora anch’io, però è bella, dolce e dannatamente giovane. Benzina fresca per la mia autostima. Questa cosa mi porterà a commettere una follia: permuto l’Honda che avevo appena comprato da Mengacci con una fiammante Harley-Davidson Dyna 1450. Mi sento bene, sfreccio per la padania  come fossi Mickey Rourke. Intanto alla fine del mese l’amigovia ritorna con un paio di tette nuove. Strepitose. A vederle nude fanno impressione tanto sono dure e dritte.
Film del mese: Closer (rivisto ma sempre shoccante)
 
Luglio
Dopo solo una settimana, l’amigovia  parte per Merano. E’ felice di lasciarsi alle spalle il caldo di Milano e le nostre frequenti litigate. Anch’io sono contento che parta, anche se mi mancheranno le sue gattonate sul letto. Intanto l’Italia vince i mondiali di calcio e tutte le strade impazzano di tifosi. Ma andatevene a casa, stronzi! In città fa un caldo boia. Ho sentore che l’amigovia mi metta le corna. Dopo qualche giorno prendo la moto e parto per Merano. Facciamo l’amore ma sarà per l’ultima volta. Dopo una settimana sarò scaricato.
Film del mese: Hana-Bi (struggente)
 
Agosto
Che strana sensazione, sono single…durerà poco. Sul lavoro incontro una giovane milanese e parte una scintilla. Sarà amore?! Un amico mi rimprovera: “Per te il mondo gira tutt’attorno ad una fica”. Insomma, forse sono di nuovo innamorato, ma una sorta di strano pudore m’impedisce di scriverlo sul blog.
Film del mese: Se mi lasci ti cancello (geniale)
 
Settembre
Le cose continuano ad andarmi bene. Quello che non va è la salute: mi becco ancora un’influenza micidiale. La piccola mica si sogna di accudirmi, anzi, mi tiene in quarantena. E’ innamorata di me, lo so, ma certe volte non la capisco: mi tratta quasi con distacco. E’ proprio vero che in amore vince chi fugge.
Film del mese: I pirati dei Caraibi (noioso)
 
Ottobre
Mi telefona l’amigovia (ormai diventata mia ex). E’ la prima volta che parliamo dopo la rottura. Adesso entrambi abbiamo un nuovo partner e quindi parliamo a lungo senza rancore. Mi sento saggio, finalmente…sarà l’età? Mi commissionano un lavoro che mi piace: devo ispezionare alcuni negozi in Emilia per una nota ditta d’abbigliamento. Partiamo, io e la piccola, e ci divertiamo come matti. Il ritorno a Milano è triste. Mi danno una Smart in prova. La restituirò dopo 15 giorni…carina ma posso farne a meno.
Film del mese: Il diavolo veste Prada (divertente)
 
Novembre
Dedico alla piccola un piccolo post…lei non sa nulla di blog e meno che mai immagina che tengo un diario nel web. Novembre è comunque un mese del cazzo…un po’ come febbraio. Ci sono giornate in cui sono contento, altre m’immalinconiscono. Trovo un diversivo ristrutturando la sala e mi viene benissimo. Che bravo che sono!
Film del mese: Babel (devastante) ma anche The Departed (che tensione!)
 
Dicembre
La piccola mi distrugge lo specchietto retrovisore della macchina e cerca di nascondermelo. La voglia di sculacciarla è tanta anche perché non l’ho mai fatto. Chissà come reagirebbe? All’inaugurazione di un negozio mi presentano una nota starlette televisiva. E’ bellissima, quasi da togliere il fiato, ma ha una voce terribile. Ecco perché in televisione non parlava mai. Il Natale lo festeggio in casa col papà, la sua donna, e la mia piccola. Cucino io e mi riesce tutto molto bene. E’ un Natale sereno, piacevole, di quelli che ci metteresti la firma per tutta la vita. Chi è che diceva che la felicità consiste nel raggiungere uno stato di tranquillità interiore? Be’, forse aveva ragione.
 
Questo è forse il mio ultimo post del 2006…saluto tutti e vi auguro un fine d’anno splendido, magari col botto (voi sapete cosa intendo).
author: carlitos_rojos
category: esistenza
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domenica, dicembre 24,00:02

Caro Babbo Natale,
per quest’anno in linea di massima non mi manca nulla…
Ho già tante cose: un ottimo lavoro che mi permette di togliermi molti capricci, una fidanzata sveglia e sexy, una salute discreta, certo non di ferro, ma vabbè, basta accontentarsi, e per finire, anche i miei cari so che stanno bene. Cosa potrei chiedere di più?!
Tu piuttosto, ultimamente ho sentito che te la passi male. Non bastava quella brutta cosa dei bambini, che appena scoprono che non esisti, ti mollano lì con le tue renne, e si rivolgono direttamente ai vari papà, nonni e zii. Che pragmatici, cazzo. Adesso è anche uscita questa strana storia che sei un bluff, che ti ha inventato la Coca Cola! Che delusione…spero tanto che non sia vero. Sai, io da bambino, di te mi fidavo, e sebbene adesso sia adulto, a quei ricordi ci sono affezionato. Per me erano momenti magici, come quando ti scrivevo le letterine e tu mi fregavi sempre. Io ti chiedevo un giocattolo e tu zaccc… te n’arrivavi con una felpa. Maledetto taccagno avevi forse paura di viziarmi? Hai visto cosa poi è successo alla mia vita: che invece di viziato sono cresciuto vizioso. Il che, lo devi ammettere,  è anche peggio.
Ecco, proprio perché sei responsabile di questo, un desiderio, almeno uno,  me lo devi concedere:
Dico…non t' avanza una Scarlett Johansson da infiocchettare e mettere sotto il mio alberello di Natale? Giuro che mica te la sciupo, giusto appena un po’, e poi te la restituisco per la gioia di qualcun altro. Io ci conto.

Ciao.

author: carlitos_rojos
category: scarlett
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giovedì, dicembre 21,23:25

Ammiro e invidio quelli che ci sanno fare col computer. Io, a malapena, sono capace di usare la posta elettronica e di far funzionare questo blogghino. Tutto il resto mi è oscuro. A scuola, avevo lo stesso problema con la matematica: mi rifiutavo di apprenderla. Non che mi mancasse l’intelligenza: “Il ragazzo è intelligente - dicevano gli insegnanti - solo che non si applica”. Applicarmi?! Ma come potevo? Algebra, geometria, radici quadrate, divisioni, sottrazioni… ero troppo ansioso, troppo distratto per applicarmi a dei numeri. A differenza di me, i miei compagni, avevano tutti i piedi ben piantati per terra, mentre io viaggiavo sulle nuvole e, regolarmente, ero tra i peggiori della classe. Detestavo gli insegnanti. Pensavo che erano la cosa più indifferente e stupida del mondo. Tiravano alla fine del mese pensando allo stipendio, mentre di me e delle mie stramberie non gliene fregava niente. Credo di essermi sorbito milioni delle loro paternali mentre me stavo lì in piedi, con lo sguardo assente, a pensare ai miei supereroi e alle mie macchinine. Le ragazze sarebbero arrivate più tardi, a rubarmi definitivamente i miei giochi e le mie fantasie da bambino.
Nella vita ne ho conosciuti tanti come me. Gente che si muove troppo in fretta e non si accorge di perdersi tutto, o quasi tutto. 
 “Tu, qualunque cosa fai, ti lasci dietro una scia d’ansia” mi hanno detto una volta. Era vero, è vero, ma che ci posso fare? Dipende tutto dalla mia incompatibilità con i numeri. Mi perdoni, adesso?
author: carlitos_rojos
category: esistenza
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mercoledì, dicembre 20,14:01

La regina di tutti i panettoni:  Vida Guerra
 
Su macchianera, finalmente,  c’è un thread piacevole: il mistero del panettone buono. L’autore scrive una cosa interessante:  i panettoni più saporiti non sono quelli delle mitiche pasticcerie artigianali milanesi tipo Peck ecc.,  ma piuttosto quelli  di marche semisconosciute, che costano pochi euro. Condivido in pieno. Nello specifico la mia preferenza va al classico Motta, pieno di canditi e morbida uvetta.
Com’era immaginabile, nei commenti, si sviluppa poi la classica guerra tra pandoristi e panettoniani.
Io, essendo un fondamentalista del panettone, non ho dubbi sulla scelta. I motivi sono essenzialmente di carattere gustativo, ma ce ne sono altri. Alcuni perfino di stampo erotico.
 
I 10 motivi per cui preferisco il panettone:
 
1 Il panettone ha un aspetto più modesto e rassicurante.
2 Il panettone è per i professionisti del gusto…il pandoro è roba per bambini viziati.
3 Si abbina alla perfezione sia pucciato nel cappuccio che un bicchiere di passito.
4 Quando vedi sculettare una donna attraente pensi “mmmh.. che bel panettone”…mica “mmmh…che bel pandoro”
5 Il pandoro sembra delicato e leggero, e invece è un mattone indigeribile
6 Il panettone è umile e proletario come la frittata e il salame. Il pandoro è pretenzioso e arrogante come il caviale e la nouvelle cousine
7 Perché quando sono arrivato in Italia, alla fine degli anni 70, il pandoro quasi non esisteva.
8 Perché il panettone è un amore rotondo…il pandoro che forma ha?
9 Perché in quel romantico capodanno di tanti anni fa, io e lei, abbiamo festeggiato con un panettone e una bottiglia di chinotto, ed è stato bellissimo.
10 Perché ve lo dico io, ragazzi, e se ve lo dico io potete fidarvi. Il panettone è molto meglio del pandoro.
author: carlitos_rojos
category: prelibatezze, culoncitas
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lunedì, dicembre 18,21:54

 Quando le candele sono spente tutte le donne sono sexy. E’ una bella frase, di quelle ad effetto. Manca però una cosa: la voce, la sua voce, dico. A che le servirà avere due tette straripanti, pronte ad invadere il mondo? O una bocca golosa, con labbruccie gonfie, a broncetto? Cosa se ne farà di un vitino di vespa - roba da invidia pura -  e poi, a che le servirà possedere l’arma definitiva, quella che fa sospirare tutti gli uomini: un culo tondo e provocante? Ripeto, cosa se ne farà di tutto questo ben di dio…ad essere seducente, sexy, incantatrice, in una parola, perfetta, se poi la sua voce è uguale a quella di Minnie?
author: carlitos_rojos
category: esistenza
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