mercoledì, gennaio 31,00:06

Il nuovo cd “No Promises” di Carla Bruni merita.
Vi consiglio di comprarlo. Non scaricatelo dalla rete, pitocchi…quando un cd è bello bisogna comprarlo…è una regola che io seguo disciplinatamente. Fatelo anche voi. E poi Carla Bruni è un bel tipo, raffinata, piena di charme. Intervistata ieri dalle iene (un inciso sulle Iene: Ilary Bladi ha la sensualità di una pantofola)  ha detto che quando aveva 20 anni stava con uno di 40. Adesso che è lei ad averne 40, si accompagna con un filosofo di 30 anni. Una con le palle, insomma. In ogni modo il cd è bello, lo dice anche Luca Sofri…accattatevelo. Dico sul serio.
author: carlitos_rojos
category: musica
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lunedì, gennaio 29,20:28

La musica pop la immagino come una smorfiosetta travestita da donna. Una lolita perversa e incosciente che scatena ardori che stupiscono. La musica alternative è una donna fatale, incantatrice che conduce lei il gioco dell’amore. La musica dance è una donna d’azione. Ha cosce affusolate che annunciano natiche muscolose. La musica rock è una donna magnetica. Capta le energie e sprigiona un calore solare.
La musica, la musica…di qualsiasi genere non importa che sia alternative, rock, pop, jazz o classica. Quando riesce a penetrare nel tuo animo, a farsi spazio e ad esplodere è in grado di trasportarti in un altro mondo.Quando sono triste ascolto Rihanna…quando sono felice ascolto Damien Rice…quando voglio rilassarmi i Pink Floyd…quando sono nervoso Marisa Monte… per i momenti intimi Chopin…quando sono ammalato Norah Jones…se dovessi commettere un omicidio del buon Metal…e così via.
La musica ti arriva al cuore, nel suo punto più cedevole, vulnerabile…la musica ti cambia e cambia la tua vita. La musica è libertà.
author: carlitos_rojos
category: musica
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domenica, gennaio 28,20:02

 
"Adriana, ricordati che oggi Alex e Clara vengono a pranzo"
"Ah sì…  me n'ero già dimenticata"
 "Ecco…  la solita stordita”
 "Stupido… facevo apposta! Certo che me lo ricordavo. Tu piuttosto pensa a guadagnare i soldini che a farti fare bella figura con gli amici ci penso io"
“Speriamo ”
"Tranquillo... vedrai che sorpresa."
"Vedi di non fare casini  altrimenti mi toccherà sculacciarti"
 “Oh che paura!” Vedrai che sorpresina, ho in mente qualcosa di speciale".
Appena suo marito se ne andò, Adriana si rinfilò a letto. “Sono solo le 8: 30" pensò "ho un mucchio di tempo”. Accese la tv e senza rendersi conto si riaddormentò.
Erano già le 12:30 quando lo squillo del telefonino la svegliò. Era Marco, suo marito: “Ciao amore. Allora, tutto bene?" 
"Uhm… ciao tesoro… uff… sì devo essermi appisolata. Che ore sono?"
"Stai scherzando vero? E' mezzogiorno passato… alle due siamo lì."
Adriana cercò di tranquillizzarlo: "Non preoccuparti amore, ho già in mente tutto quanto. Vedrai che pranzetto coi fiocchi"
"Lo spero, lo sai che ci tengo a fare bella figura".
Adriana lo tranquillizzò di nuovo ma appena finì di parlare balzò fuori dal letto, afferrò il primo vestito nell'armadio e si precipitò per le scale. Aveva poco più di un’ora, e doveva ancora  fare tutto.
Rientrò con la spesa alle 13:30. Le rimaneva solo mezz’ora per preparare il pranzo. Pensò allora a qualcosa di semplice.
 
Per il primo decise di preparare fettuccine con gamberi e curry.
 
La ricetta. Cominciate col mettere sul fuoco l’acqua per la pasta, poi occupatevi della salsa. Fate saltare nel wok tre o quattro etti (le dosi sono per 4) di gamberi già sgusciati e puliti. Fateli saltare un paio di minuti in padella, quindi aggiungete un cipollotto tritato finissimo e un bicchierino di salsa al curry. Regolate con sale e pepe, altri due salti veloci e poi togliete dal fuoco. Versateci la pasta cotta al dente e amalgamate  il tutto con mezzo vasetto di yogurt magro.
 
Per il secondo niente di meglio che un filetto al whisky e soia con contorno un’insalata di finocchi.
 
La ricetta. Mettete sul fuoco una padella con una noce di burro e fatelo fondere a fuoco medio. Quindi mettete i filetti, che devono sfrigolare da ambo i lati. Fatto questo toglieteli  e teneteli da parte per un po’. Nella padella dove avete rosolato i filetti versate un bicchierino di whisky con due cucchiai di salsa di soia. Mescolate il tutto fino a farlo rapprendere per metà. Quando la salsetta è pronta rimettete in pentola i filetti; amalgamate un po’ e voilà… les jeux son fait.  Per l’insalata di finocchi basta lavare e tagliare a spicchi sottili i 2 finocchi (3 se sono piccoli).Per il condimento: emulsionate olio, succo di limone, sale e senape. Condite e, alla fine, cospargete di schegge di parmigiano.
 
Erano piatti semplici e rapidi da preparare, ma siccome doveva anche sistemarsi i capelli, il tempo le scivolò via rapidamente. Il campanello della porta suonò, e la sciagurata Adriana era alle prese con il phon per i capelli. In cucina, l’acqua della pasta ancora non bolliva. Marco, si rese conto della situazione e la fulminò con un’occhiataccia.
“Che cavolo succede, Adriana?! “disse rabbioso, senza però farsi sentire dagli amici in sala.
“Amore, scusa… mi sono incasinata. Dai non arrabbiarti, piuttosto dammi una mano. Dai butta la pasta” disse, indicandogli la pentola che bolliva. Poi, corse di nuovo in bagno ad asciugarsi i capelli.
“Porcaputt….e vabbè…vai, vai… tanto poi faremo i conti”
Nonostante tutto il pranzo riuscì piuttosto bene, e gli ospiti non dovettero poi aspettare molto.
Marco tuttavia, al momento del caffè, non le risparmiò un paio di commenti caustici.
Adriana, che stava sparecchiando, ne ebbe a male, e lo dette a vedere sbattendo le stoviglie. 
 “Che cosa c’è?” le chiese raggiungendola in cucina.
“C’è che la prossima volta tu e i tuoi amici andate al ristorante” disse lei a voce piuttosto alta.
“Sshhh… parla piano, che ci sentono”
“Non me ne frega nulla se ci sentono. Io mi sbatto per te e quegli stronzi dei tuoi amici e tu, per ricompensa, mi tratti di merda!”
 “Cazzo urli… ma sei fuori?! Ti hanno sentita! Adesso vieni di là e chiedi scusa!”
“Non me ne frega un cavolo se mi hanno sentita”
 “Sai che ho proprio voglia di darti una sculacciata”
“Tu provaci e ti spacco tutti i piatti in testa”
Marco perse definitivamente la pazienza. Piegò la bella mogliettina sul tavolo di cucina e le diede una decina di sculaccioni sul fondo dalla gonna invernale.
“Ahhh… bastardo lasciami… questa me la paghi…. ahhh”
Appena libera, Adriana fuori di sé dalla rabbia, corse in bagno sbattendo la porta.
Di là in sala, la coppia di amici Alex e Clara, erano ovviamente tutt'orecchi.
Marco li raggiunse imbarazzato.
“Scusate, abbiamo avuto uno scazzo”
“Non preoccuparti, sono cose che capitano” disse Alex conciliante.
“Forse e meglio che ce ne andiamo” aggiunse Clara.
“Non prima che Adriana vi chieda scusa. Aspettate ancora due secondi” disse Marco dirigendosi verso il bagno.
 “Adriana, apri subito” urlò scrollando la porta.
“Fanculo” si sentì dall’altra parte della porta.
“Apri o butto giù la porta”  la voce di Marco adesso metteva davvero paura.
Dopo qualche istante si sentì il click della serratura che si apriva. Marco entrò come una furia. Afferrò la spaventata Adriana per un braccio e la trascinò di là in sala.
"Lasciami… che vuoi fare?"
“Insegnarti le buone maniere”
 Alex e Clara cercarono in tutti i modi di trattenerlo, gli assicurarono che non era accaduto nulla, che forse Adriana era solo un po' nervosa eccetera. Marco però non volle sentire ragioni: afferrò per un orecchio Adriana e disse:
“Avanti. Chiedi scusa o ti sculaccio, qui, davanti a loro”
“Cosa?! Ma è ridicolo” frignò Adriana sgomenta.
“Adesso lo vediamo se è ridicolo”
Detto fattosi sedette sul divano e se la tirò di traverso sulle ginocchia. Lei cercò in tutti i modi di resistere: morsicò, graffiò, scalciò, ma non le servì a nulla.  La sua lunga gonna invernale fu sollevata, le mutandine abbassate fino ai polpacci e il suo sederino grassoccio venne duramente maltrattato. La punizione si concluse solo dopo una cinquantina di energici sculaccioni, ma non fu tutto. Dopo che fu costretta a chiedere scusa ad Alex e Clara, Marco la costrinse ad un’ ulteriore umiliazione: “Adesso te ne vai all’angolo, faccia al muro e mani sulla testa per almeno 15 minuti. E se non ubbidisci subito, giuro che mi sfilo la cinghia”
“Nooo… snif… snif… ti prego…”
“Fila!”
Adriana ubbidì. Andò all’angolo della sala, si mise faccia contro muro, e incrociò le mani sulla testa. Marco allora le aprì la cerniera della gonna e lasciò che cadesse ai suoi piedi. Poi fu il turno delle mutandine. Adriana rimase così all’angolo (vedi foto), singhiozzante e mortificata, mentre, Marco. Alex e Chiara chiacchierarono del più e del meno per tutto il tempo. Scaduto il tempo, concesse a Adriana  di ricomporsi per congedare Alex e Clara che stavano per andarsene.
“Scusatemi... non so cosa mi sia successo... snif ... snif ...” disse Adriana rimettendosi a singhiozzare.
Alex e Clara, l’abbracciarono e cercarono  di consolarla. Poi, se ne andarono.
Incredibilmente tutta quella faccenda li aveva eccitati, tanto che, una volta dentro l’ascensore, cominciarono a baciarsi voluttuosamente.
Intanto Adriana,  era già tra le braccia del marito.
“Bastardo, mi brucia davvero tanto”
“Dai che non è nulla” disse Marco carezzandole le natiche.
“Ho voglia di scoparti… subito”
"Sì, sì” rispose lei rovesciando all’indietro la testa per offrire il collo ai suoi baci.
author: carlitos_rojos
category: prelibatezze, sculacciate
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giovedì, gennaio 25,20:56

Asia si è innamorata e quasi non scrive più; Niobe ha addirittura chiuso. Vanda si è persa tra la Sicilia e la Spagna; Teresa dopo numerosi dubbi esistenziali è scomparsa. Freesia ha messo un bel jukebox nel blog e si è presa le ferie. Nuvola folleggia ma si capisce che ne ha piene le palle. Molte altre sono scomparse, se ne stanno in silenzio…forse dormono sulla collina di Lee Masters . In un blog niente dev’essere pianificato e non ci si può imporre di scrivere quando non si ha tempo o voglia, però questa improvvisa moria di amiche blogger un po’ mi rattrista. Hanno perso il divertimento che c’è nel bloggare, si sono rotte gli zebedei. Che peccato…sarà mica colpa del buco dell’ozono?!
 

Qualcuna/o sarà pur rimasta però…ecco, santoddio…se è rimasta qualche anima pia, mi faccia un favore e guardi questo filmato. Ecco…ignori le splendide chiappe di Jessica Alba, e si concentri sulla canzone di sottofondo. A me piace tantissimo ma non so come rintracciarla. Per favore…ho bisogno del titolo, e il nome del gruppo o della cantante. Aspetto con speranza un aiuto…anzi, un aiutino.

p.s.  canzone trovata, canzone installata! Grazie Freesia...sei un genietto!

author: carlitos_rojos
category: musica, weblogs
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mercoledì, gennaio 24,15:35

Un’amica colombiana in vacanza a Parigi mi manda alcune foto (ne pubblico una che mi piace particolarmente) e mi scrive che questo viaggio è stato, per lei, uno dei momenti più belli della vita. Che bello…provo quasi invidia. Mi è capitato di andare a Parigi in più di un’occasione – a volte solo, altre in dolce compagnia - ma mai che sia scattata quella cosa che ti fa dire: “Questo è uno dei momenti più belli della mia vita”. E non solo per Parigi, ma finanche per altri luoghi e situazioni. Eppure arrivato alla soglia dei quaranta, di momenti così devo averne avuti. Adesso, pensandoci, i miei più bei ricordi sono quelli legati ai giochi da bambino, o al massimo, un po’ più su, fino ad arrivare ai primi innamoramenti. Dopo c’è solo una zona confusa, che comprende gli ultimi 10/20 anni della mia vita. Perfino il ricordo collegato al mio matrimonio (per molti il giorno più bello) è sfumato. Non lo so…ho un vago senso di colpa per questo. Chissà?! Magari quando compirò i settanta, cercherò qui, in questo blog, la tenue traccia dei miei momenti migliori. Probabilmente questi sono stati anni formidabili, peccato che non me ne sono accorto. Anche per questo, credo, è importante avere un blog.
author: carlitos_rojos
category: esistenza
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