venerdì, marzo 30,20:16

Così, in ordine sparso, telegraficamente, i miei ultimi tre giorni:
o
Ho visto in TV “The Others” e non mi è piaciuto.
Ho partecipato ad una convention  sul “blablabla” e mi sono rotto le palle.
Ho…anzi no, non ho fatto all’amore.
Ho mangiato da McDonald’s e ho preso il tram…una botta di povertà, di tanto in tanto.
Ho avuto da dire con “re Mida” per una stupida questione di lavoro.
Ho incontrato Melita, quella del GF. Credetemi, è molto più carina di come si vede in TV.
Ho avuto bisticci distinti con la piccola…eccetera eccetera
Ho ascoltato l’ultimo cd di Battiato e mi sono addormentato. Adesso lo tengo come cura per l’insonnia.
Ho chiesto ad una concessionaria Lancia di permutare il mio vecchio Beattle con una nuova Lancia Musa.
Ho comprato 24 bottiglie di rosso D’Avola. Oh yeah.
Ho visto un noto cabarettista televisivo  e aveva i denti gialli e marci.

Poca roba … è che vorrei vedere delle cose sorprendenti e qui, nella mia vita intendo, sta succedendo ben poco.

author: carlitos_rojos
category: esistenza
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martedì, marzo 27,21:41

Ho accompagnato la piccola a cinema. Abbiamo visto “300” di un certo Zack sailcazzo. Che boiata! E sì che le critiche del film erano curiose: “Film visionario ma esagerato”, “Geniale però un tantino esagerato”, “Da vedere anche se esagerato”. Insomma doveva essere un film esagerato, alla Tarantino, con vagonate di machismo e adrenalina a litri.
Palle! “300” è solo un film malfatto, e pesante. Non dovrei nemmeno parlarne. L’unico giudizio valido per questa boiata è che il mondo è già troppo sgraziato per peggiorarlo con film come questi.
 
Già che sono in vena di dare consigli, eccone un altro: se potete evitate la  #####
della Multisala Europlex di Pioltello. Vabbè, il locale era simpaticamente kitch (teste di cowboy e di bufali appesi un po’ d’ovunque) e il servizio abbastanza veloce però… ehm, ehm, l’hamburger, cazzo…l’hamburger quello che dovrebbe essere il biglietto da visita della ditta era veramente deludente. Non parliamo poi della salsa che l’accompagnava, roba della peggior qualità industriale. Infine le patatine, tiepide e i cetriolini (io che adoro i cetriolini nell’hamburger) mosci e tristi. Insomma, una delusione. L’ambiente si salva solo se siete in vena di bersagliare i vicini con lanci di noccioline e per la birra alla spina (davvero buona). Infine, se passate di lì evitate anche ##### che, a dispetto di un bel arredamento anni 60, offre una pizza notevolmente flaccida.
 
Questo è tutto. Sono un po’ incattivito, lo so, e capisco di stare un po’ svincolando da cose personali, ma davvero non ho voglia di sfogarmi qui sul blog. E’ un periodo così, non c’è niente che non va, ma sento che presto arriveranno i segnali delle prime crepe. E’ come un conflitto emotivo;  Antonio Gramsci direbbe "pessimista con l'intelligenza, ma ottimista con la volontà."
author: carlitos_rojos
category: esistenza, cine-tv
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venerdì, marzo 23,22:07

Una bocca così, come la tua,  con quella forma... pronta a perpetrare ogni crimine orale. E poi le labbra, rosa confetto, golose, avide e innocenti. Tentatrici e cannibali, che ti risucchiano fino a lasciarti lì, debole e soddisfatto, sull’orlo dell’abisso. E poi la voce :  un canto di sirena che ammalia.
Mascherina, mascherina… mai avrei immaginato che tu avessi una voce tanto bella.
author: carlitos_rojos
category: sdolcinatezze
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mercoledì, marzo 21,19:33

Un utente mi ha definito faffone. Non l’ha scritto qui ma sul suo blog. Blog che non conoscevo e che mai ho frequentato. Faffone - mi sono chiesto - cosa vorrà mai dire? Dopo una breve ricerca l'ho scoperto: per faffone s'intende un uomo che bazzica nel web in cerca di donne. L'equivalente di un lumacone. Wow... mi tocca fare un appello:  donne... voi che con il mio blogghino ho lusingato, illuso, lisciato, vi prego palesatevi. Battete un colpo col vostro tacco a spillo, oppure fate sventolare le vostre mutandine rosa... insomma date corpo, sostanza all’accusa. Carlos il faffone vuole fare la conta: quante di voi ho adescato?
 
Cazzate a parte non sono tanto in vena di blog. Quand’ero in Colombia pensavo che al ritorno- qui a Milano -  avrei scritto lunghissimi post sulle cose fatte in questa vacanza. E invece nulla. Chissà perchè?! Mi sento un filtro grigio tra i pensieri e il blog. E senza nessuna voglia di farli filtrare.
 
Un blog è un blog, e non un diario. Quando scrivi in un blog è certo che qualcuno leggerà la cavolata che hai scritto e forse potrebbe risentirsene e fartela pagare. E’ un azzardo che si corre volentieri. Altre volte meno. Dipende molto da quello che si rischia di perdere e dalla grandezza del proprio egocentrismo.Un diario è più sicuro, ma volete mettere la soddisfazione di poter cazzeggiare davanti a tutti.
 
author: carlitos_rojos
category: weblogs
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lunedì, marzo 19,18:14

Sono tornato e ho trovato ad attendermi la pioggia e il freddo. Un mondo al rovescio. Che desolazione!  Mi sono detto: ma vuoi vedere che ho la sindrome di Fantozzi - la nefasta nuvoletta che ti segue ovunque ?! Vabbè, vorrà dire che la moto rimarrà in garage ancora per un po’, tanto ho un sacco di lavoro arretrato da finire.
 
Stanotte, a causa del cambio del letto, ho avuto un incubo . Ho sognato una cosa strana, come un tatuaggio a forma di ragno. Era una cosa morbida e pelosa ma soprattutto umida. Ripugnante ma piacevole. Credo che abbia a che fare con il sesso giacché ieri notte ho fatto all’amore.
 
Avevo chiesto alla piccola di registrarmi le partite dell’Inter, di conservarmi i numeri arretrati di Vanity Fair e i Venerdì di Repubblica. Poche cose, insomma. Figuriamoci se l'ha fatto! “Che ti frega di vedere le partite una volta che sai il risultato? ”Il fatto è che per lei le cose accadute il giorno prima, non contano più una cippa. Lei vive solo il presente!
 
Ho un sacco di lavoro arretrato e pochissima voglia di mettermi sotto. Fossi un pittore di successo, non dovrei occuparmi di fatture, di consegne e cose mediocri. Basterebbe imbrattare un quadro di tanto in tanto e voilà. Possiedo ambizioni artistiche senza però il talento sufficiente per esprimerle. Mio padre, un tempo,  ha fatto un sacco di soldi (tutti poi scialacquati) spacciandosi per un artista; adesso si guadagna la pagnotta coltivando verdure esotiche che vende a ristorantini d’elitè. Sarebbe bello fare il percorso inverso.
author: carlitos_rojos
category: vacanze
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