
Adriana : Che c'è? Da giorni non aggiorni più...ti è venuto a noia il blog?
Carlos: Il blog... il blog... il blog, ah già il blog. Ma chi se ne frega del blog. Il fatto è che questo, per me, è un periodo strano, e non mi va di scrivere.
Adriana : Periodo strano?! Ma anche in passato hai avuto dei momenti strani, eppure aggiornavi quasi quotidianamente.
Carlos: Tu dici? Non ricordo. Forse è vero. Non nascondo che, sentimentalmente parlando, sono abbastanza a tocchi, però non è per questo che ho smesso di aggiornare. Figurati che per il blog sono proprio i momenti tristi quelli più fecondi.
Adriana : Infatti, e proprio per questo mi aspettavo da te una raffica di post malinconici...
Carlos: Facciamo allora che sono troppo occupato a leccarmi le ferite. La verità è che sono stato scaricato. Certo, non è la prima volta, però prima ho sempre avuto modo di ammortizzare la botta. Questa volta no, la mannaia è calata all'improvviso. Non me l'aspettavo.
Adriana : Vuoi che ne parliamo?
Carlos: Ok, però facciamolo in modo impersonale. Senza entrare troppo nel privato.
Adriana : Vabbè, butta fuori
Carlos: Diciamo che in amore ci vogliono sempre tre elementi: l'amicizia, il rispetto e la passione. Se uno di questi viene a mancare crolla tutto. E' un po' come sedersi su uno sgabello a tre gambe e improvvisamente se ne rompe una.
Adriana : Cosa significa?
Carlos: Che finisci col culo per terra!
Adriana : E a te quale delle tre gambe è venuta a mancare?
Carlos: La passione... ma su questo preferisco non dire altro.
Adriana : Va bene. E allora di cosa vuoi che parliamo?
Carlos: Di cose belle... ce ne sono molte: per esempio dell'Inter che ha vinto lo scudetto. E' stato bello sono andato in piazza Duomo con la maglietta della mia squadra.
Adriana : No, per l’amor di dio...niente calcio. E’ l'argomento più noioso del mondo, almeno per chi non è tifoso. Piuttosto, tornando allo “sgabello” spiegami che c’azzecca l'amicizia con l'amore?
Carlos: Secondo me è fondamentale. Io per amicizia intendo qualcuno con cui puoi riflettere ad alta voce, capirti con lo sguardo, ridere, giocare, fargli i dispettucci. Poi se ci aggiungi la passione e il rispetto hai fatto tombola. That's vero amore.
Adriana : La passione però è senza dubbio la gamba più importante; non credi ?
Carlos: La passione è la chiave di volta per ogni cosa. Nel sesso poi la passione è quello che distingue un uomo da un ragazzo. Purtroppo come tutte le cose forti si consuma in fretta. All’inizio è sempre fiammeggiante, poi inevitabilmente si intiepidisce un po’. Il problema è riuscire a mantenerla sempre ad una buona temperatura.
Adriana : Come è possibile?! L’amore non è mai un fatto cosciente e razionale.
Carlos: Lo so. L’amore si basa essenzialmente su fattori emotivi, profondi ma sottilissimi che sfuggono al nostro controllo. Per questo è inutile cercare di ricucire un rapporto ormai strappato.
Adriana : Amori a parte, possibile che non avessi nient’altro argomento da postare?
Carlos: Beh, qualcosa c’è sempre. L’altro ieri, per esempio, ho visto sul sito di Repubblica le foto dei nuovi “jeans bikini”. Le giapponesi ne vanno matte, secondo me avranno successo anche nel resto del mondo.
Adriana : Carini. Certo che per portarli bisogna avere un fisico da modella.
Carlos: Non credere…in fondo quello che importa a chi li acquista non è essere attraenti ma credere di esserlo. Altrimenti non si spiegherebbero tutti questi pantaloni a vita bassa contornati da orrendi rotolini di ciccia.
Adriana : Beh, almeno devi riconoscere che è una stile democratico: li portano le magre e le grasse, le belle e le brutte, le italiane le filippine, tutte...
Carlos: Vero. Recentemente ho fatto un viaggio in Colombia e anche lì c’erano le stesse cose che si vedono in Italia, o in Francia. Se esce una novità di successo a Tokio è sicuro che funzionerà anche a Milano o a Lima o addirittura a in qualche sperduta cittadella dell'Africa.
Adriana : E’ la globalizzazione, baby.
Carlos: Certo. Dicono che tra vent’anni il mondo sarà come un’enorme Rio de Janeiro; un posto dove le apparenze razziali e culturali si fondono, il colore della pelle si uniforma. Di certo nasceranno molte più Rosario Dawson e molte meno Sharon Stone. Un grande passo avanti in fatto di bellezza femminile.
Adriana : Il paragone è ingiusto: Sharon Stone ha passato i 50, la Dawson è poco più che ventenne.
Carlos: Beh, Sharon Stone è forse più bella adesso di quando aveva vent’anni.
Adriana : E’ la forza della nuova chirurgia estetica.
Carlos: Mah…comincio ad essere perplesso. Io non sono contro la chirurgica estetica, però un po’ mi ha stancato. Tutte queste tette perfette, tondeggianti con la stessa forma e peso (250 grammi). Quasi quasi preferisco le donne piatte.
Adriana : Però tutte col fondoschiena ben pronunciato, neh?!
Carlos: Come si dice nei peggiori bar della brianza: una donna senza culo è come un paio di jeans senza tasche: non sai dove mettere le mani.
Adriana : Questa è buona, aspetta che me la segno.
Carlos: Fai pure…intanto mi verso una Sambuca.
Adriana : Dimmi qualche altra cosa…hai visto qualche film ultimamente?
Carlos: Volevo andare a vedere “The illusionist” ma poi la piccola mi ha piantato e di andare a cinema da solo proprio non mi va. In tv ho visto un film notevole: “Il declino dell’impero americano”. C'è un gruppo di intellettuali che trascorre un weekend in una casa in campagna; mentre preparano il pranzo si mettono a parlare di sesso. Contemporaneamente, le loro donne fanno body building in una palestra vicina, e anche loro si mettono a parlare di sesso. E’ il classico film fatto di dialoghi. Alcuni sono molto spinti.
Adriana : Credo di averlo visto…però tanto tempo fa.
Carlos: Sì, è del 86. Una cosa che mi ha colpito è che una delle attrici, la più carina del gruppo, praticasse del sesso sado-maso.
Adriana : Un po’ come ha fatto Eva Longoria l’altra settimana.
Carlos: Sì, proprio così. Bello quello che ha detto Eva Longoria, tra l’altro un’amica blogger ci ha scritto un post degno di attenzione. Comunque tutte queste rivelazioni non mi sorprendono; la fantasia nel sesso è indispensabile.
Adriana : Una bella fantasia farsi legare e bendare…io non potrei mai farlo.
Carlos: Mai dire mai…e poi a volte basta molto poco; per esempio soffiare su un capezzolo umido dà una sensazione meravigliosa.
Adriana : Brrr…a pensarci mi viene la pelle d’oca
Carlos: Vabbè, adesso però sarà meglio chiudere questa conversazione. Devo bagnare i miei gerani…sai, con questo caldo.
Adriana : Certo, va bene. Grazie per la chiacchierata…ciao Carlos.
Carlos: Ciao.
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