


Amore è… ricordarsi il suo nome il mattino dopo.

Torno a casa alle 22. Ho fame. Apro il frigo, è rimasta ancora un po’ di meringata al limone. Stappo una bottiglia di Corona Ligth e c’infilo dentro un pezzo di limone. Fa caldo, troppo. Chiudo tutte le finestre, accendo il condizionatore. Mi butto sul letto e accendo la tv. Penso: adesso mi vedo qualche stupido vecchio film. Salto da un canale all’altro col telecomando. Mi fermo su Sky cinema. Trasmettono ancora una volta “Uomini e donne”, sottotitolo evocativo “tutti dovrebbero venire…almeno una volta”. L’ho già visto però non c’è di meglio. Mi addormento un paio di volte. Mi sveglio che mi fa male la testa, il collo, la schiena. Maledetta cervicale. Trangugio una bustina di Aulin, senza acqua. Spengo il condizionatore e spalanco le finestre. Altra tv, altro zapping. Su Sky FX c’è Poker Babes: sei ragazze che si sfidano ad una partita di strip-poker. Chi perde si leva ogni volta qualcosa. Sembra interessante, soprattutto perchè le ragazze sembrano attraenti. Purtroppo appena iniziano a stripparsi si capisce che sono delle professioniste. Forse delle puttane. Peccato, così non c’è gusto. Comunque faccio il tifo per una biondina (proprio quella della foto). Aria da lolita, charme da bambola, il genere che mi piace e poi tra tutte è quella con la faccia meno da “porca”. Mi sbaglio: quando tocca a lei fare lo strip gira le spalle alla telecamera e si apre le chiappe con le mani. Roba da epopea della pornografia. Sono perplesso: ho caldo e non sono per nulla eccitato. Vado in terrazza. Mi tornano in mente le parole di un amico: “La cosa migliore che ti può capitare non è trovare la donna giusta, ma avere un figlio da lei”. In strada grida di gente posticcia: “Tu sei completamente pazzo” urla una ragazza ad uno scemo che saltella fuori dalla pizzeria. Pazzo?! Che termine abusato…i veri pazzi stanno in casa, e magari vi pisciano in testa…andate a dormire, rompicoglioni del cazzo.

