
Scusate la lunga assenza dal blogghino dovuta ai miei inderogabili impegni di lavoro. Ovvio che mi mancano tantissimo quei bei sensi di colpa che avevo quando passavo interi pomeriggi a cazzeggiare nel blog. Incoscientemente ho comprato un Wii Fit che ha così assorbito i miei pochi momenti di relax. Dovete sapere che mi sono fatto un culo così ma sono riuscito ad abbassare la mia età biologica di quasi vent’anni (quando ho cominciato, il trainer virtuale me ne attribuiva 48, mentre adesso sono sotto i 30). Mi sono pure infiammato l’inguine e preso una mezza storta ma insomma sono ancora qui. Ah, dimenticavo: mi sono pure sfidanzato, poi mi sono pentito, masubito dopo mi sono ripentito di essermi pentito. Alla fine della giostra sono di nuovo single.
L’Inter intanto ha rivinto lo scudetto e l’angoscia che mi aveva preso la scorsa settimana si è trasformata in esultanza. Incredibile come 22 idioti che prendono a calci una palla riescano a suscitarmi tanta passione. Proprio in questi giorni ho avuto uno scazzo nel blog di Settore con una decina di interisti (o pseudo-interisti). Ho metaforicamente pisciato in testa ad un paio di loro tento che una gentile blogger, mi ha domandato (in privato) se avevo dei problemi. Chi lo sa se ho dei problemi... forse sì, dato che vedo tutto sfocato. Per la verità non ho nemmeno voglia di mettere a fuoco nulla: quello che vedrei potrebbe spaventarmi. I miei passi per mollare e l’Italia e trasferirmi in paradiso intanto procedono spediti.








Etciuu! Ma gli alberi non potrebbero scopare come tutti? Polline di merda.
Eh dai, ce l’hai proprio con tutti, addirittura con la primavera.
Si vede che è il mio destino incattivirmi con il prossimo. Ti spiego: mia madre avrebbe voluto che diventassi un buon marito… fedele, attaccato alla casa e ai figli. Proprio quello che non è mai stato mio padre il quale, con il suo comportamento mi indicava a rimanere scapolo a lungo. La scuola (quel poco che ho fatto) avrebbe voluto fare di me un individuo obbediente, pettinato, ordinato, a posto. Mia nonna Fabiola invece sperava in un bell’ufficiale… “che stanno così bene con la divisa”. I genitori della mia ex-moglie, puntavano su un marito che guadagna, magari in società con il suocero. La mia ex-moglie ancora me lo sto chiedendo. I miei amici pretendevano un instancabile, pronto a bere, a giocare, sempre di buon umore e da mettere nel cassetto quando non è il momento.
E tu come sei diventato?
E chi lo sa?! Di certo non sono fatto di pongo, che si piega a tutte le volontà e cambia sempre forma…
Io detesto quel tipo d’uomini. Sono le classiche persone senza spina dorsale.
Infatti. Poi ci sono quelli che sono come l’argilla, che prima si piega ma poi si cuoce e non cambia più per tutta la vita. Duro, di carattere, ma è meglio che non trovi mai un sasso su cui cadere…
Poveraccio, andrebbe in frantumi.
Esattamente.
Ehhh!! Ma guarda un po’ che razza di maniaco. Incredibile cosa ti deve inventare uno per cercare di apparire originale.