Un po’ di cose sparse prima di partire:
Il mio appartamento superfighissimo e centralissimo è da questa settimana ufficialmente in vendita. Se avete pronto un assegno a 6 cifre ditemelo e io vi metterò subito in contatto con la mia agenzia. Non c’è nessuna fregatura, si tratta di un appartamento di quasi 90 m2 con annesso terrazzo di 6 m2 interamente gelsominato. Per di più i muri trasudano storie, colori, emozioni, scopate e litigate. Vi regalo anche la mia vicina, che, seppur imbruttita, è capace di regalare ancora qualche emozione. Suvvia, non siete incuriositi? Uno che la sapeva lunga diceva “l'unico modo per liberarsi di una tentazione è staccare un assegno”.
Voglia di partire, voglia d’incontri di situazioni e persone nuove. Energia che si muove. Finalmente. Questo viaggio sarà solo un anticipo, ma il dado ormai è tratto “alea iacta est”. I giorni più importanti della nostra vita sono quelli in cui abbiamo il coraggio di rompere col passato. La novità può condurci all’inferno o al paradiso ma è un passo che bisogna accettare. Rimanere fermi significa morire di fame pur vedendo al di là della palizzata, i rami carichi di frutta. Una cosa del genere l’ha detta Nietzche, o forse Coehlo. O forse me la sono inventata io adesso per tirarmela un po’.
Voglio portare un regalino a un’ amica che mi aspetta a Bogotà. Ho pensato a qualche capo di lingerie. Regalare biancheria intima può indicare una tendenza feticista, o più semplicemente, il desiderio di complicità con la partner. Tutto dipende da quello che si sceglie, basta essere aggiornati sui nuovi modelli, conoscere le griffe più eleganti, non esagerare con capi troppo sexy e, soprattutto, non sbagliare le misure. Io mi occupo di queste cose – anche se in modo collaterale – e quindi sono preparato sulle novità; sulle misure non dovrei sbagliare, sono solo un po’ preoccupato sulla scelta del capo sexy: vorrei trovare qualcosa di romantico ma allo stesso tempo fetish. Qualcosa tipo questo…
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