
Allora, c’è un sacco di gente che pianta lì, di colpo, un blog. C’è chi lo fa per noia; perché ha scoperto che la droga o la figa sono meglio; perché crede che andare su Facebook sia più cool; perché si è messo a raccogliere conchiglie eccetera. Non è il mio caso. E’ che il lavoro, in questo ultimo mese, mi ha oberato così tanto da farmi sentire come una puttana che si fa sbattere su due letti. Adesso che ho un momento di calma ho deciso di riprendere.
Riprendo perché nessuna ragazza catalana o lusitana (oltre che a Barcellona ho visitato Lisbona) mi ha rapito (bella l’ipotesi di Mo2).
Riprendo perché scrivere mi piace sempre, anche se, una pausa di tanto in tanto fa bene alla salute mentale.
Riprendo perché un blog mi serve soprattutto per tirar fuori certe mie contraddizioni. Rileggere parti dell’archivio del mio blog è servito per comprendere molte cose di me. Ma sì, il blog come una sorta di psicanalisi fai da te.
Riprendo anche per altre ragioni che in questo momento mi sfuggono (devo pensarci, sto scrivendo questo post in presa diretta)
Riprendo perché le vie della vita sono infinite, a volte decisamente spiazzanti, ed è spassoso scriverlo. Per dire, fino allo scorso mese pensavo di mollare tutto e di trasferirmi definitivamente in Colombia. Adesso sto seriamente calcolando l’ipotesi di allargare la mia attività in Italia. In Italia! E’ una scommessa che assomiglia ad una pazzia, lo so! E’ che ho una teoria: il fuoco si deve combattere con il fuoco! Sono proprio i periodi di recessione quelli più favorevoli per costruire qualcosa di solido.
L’idea è sempre quella: creare un’attività hand-off che generi abbastanza profitto per permettermi una vita piena e libera. Certo non dovrò rimandare a lungo, un anno, al massimo due. Non ho intenzione di spendere i migliori anni della vita per godermi, all’età della pensione, la felicità tanto sospirata.
Penso che l’ emancipazione nella vita non sia avere un milione di euro in banca, ma l’assoluta libertà che una cifra del genere ti consente. Detto questo, sono consapevole che se avessi ricevuto un’offerta decente per il mio appartamento, questo post sarebbe stato ben diverso. Ma si sa, la vita è l’arte del possibile.