


Dal blog Macchianera:

Lau mi ha mandato questa bella foto permettendomi di pubblicarla nel mio blog. La foto s'intitola 36 perchè è il numero che corrisponde alle settimane che è in dolce attesa. Come si vede il pancione è al limite dell'inverosimile e l'espressione di Lau è di chi pensa "Oddio non ce la faccio più, ancora un poco e scoppio!" Scherzi a parte, converrete tutti, che è proprio una bella mammina.
Sono appena tornato da Praga, alcune piccole considerazioni.
Vale la pena di visitare Praga, vale per millecentoundici ragioni che vi avranno già detto in molti. Vale per la sua magia, per l'arte, per i suoi profumi che scivolano lungo il fiume che l'attraversa. Vale per gli occhi languidi delle ragazze. Vale, come millecentoundicesima ragione per la meraviglia del Teatro Nero. Durante lo spettacolo (Alice) mi sono riempito il cuore di stupore e meraviglia, di curiosità e innocenza. Non mi era mai successo, a parte forse, molti anni fa.
La ragazza di Praga.
Fianchi stretti e spalle larghe: fisico da nuotatrice, direi. Cammina disinvoltamente con jeans da pochi soldi o con tailleur firmati. I capelli quasi sempre biondo cenere, schiariti con banali colpi di sole. Gli occhi chiari, spesso azzurri, la bocca ben disegnata, sorride poco. Occhio però: quando lo fa è come un tuffo al cuore. Le gambe... eh sì, le gambe sono il punto forte della ragazza di Praga. Lunghe, affusolate e accoglienti. Se prendi bene le misure puoi scivolarci dentro, comodamente.