
Adriana: Ti piaccio ancora?
Carlos: Certo che mi piaci, che domande
Adriana: Ti piaccio anche se sono piccola?
Carlos: Certo, soprattutto perché sei piccola
Adriana: Anche se ho i fianchi grossi e poche tette?
Carlos: Sicuro
Adriana: Anche se mi mangio le unghie e ho la voce come Minnie?
Carlos: Minnie?
Adriana: Hai presente la tipa di Topolino…
Carlos: O madonna mia... ma cosa ti metti in testa, comunque sì, mi piaci anche con la voce di Minnie
Adriana: E mettiamo che il mio alito puzzasse d'aglio, o fossi pelosa come una babbuina…
Carlos: Be', sono tutte cose che hanno un rimedio: tipo depilarsi e cambiare alimentazione, no?!
Adriana: Mmm... sei troppo compiacente. Ma mettiamo che fossi veramente brutta, diciamo con un occhio solo, o con un naso deforme. Ti piacerei ancora?
Carlos: Un occhio solo?! Un naso deforme?!
Adriana: Sì, tipo uno di quei quadri di quel pittore, come si chiama... Picasso
Carlos: Picasso?! Quelli sono capolavori, bellezza, mica orribili caricature. Devi guardarli bene, senza paraocchi. A questo proposito conosco una storiella . Hai voglia di ascoltarla?
Adriana: Se non è troppo lunga sparala
Carlos: Ok. C’era un ricco americano, ignorante come una capra, ma appassionato d'arte, che un giorno, per caso, incontrò Picasso
“Ehi, ma lei è il signor Pablo Picasso?"
“Sì" rispose Picasso.
"Senta,io le sue opere proprio non le capisco. Perché non dipinge le persone come sono veramente? Voglio dire, se guardo uno dei suoi quadri, mi sembra assurdo. C’è un occhio in mezzo alla fronte, un naso al posto dell’orecchio. È ridicolo. Non è realistico e non è arte!"
"Non capisco quello che intende dirmi" disse l’artista.
"Bene, le dimostrerò cosa intendo". L’americano prese il portafoglio dalla giacca, lo aprì e tiro fuori una fotografia. "Guardi, questa è mia moglie, è così che è fatta veramente".
"Oh, adesso capisco" disse Picasso seriamente. "Sua moglie è sottilissima e alta circa dieci centimetri".
"Senta,io le sue opere proprio non le capisco. Perché non dipinge le persone come sono veramente? Voglio dire, se guardo uno dei suoi quadri, mi sembra assurdo. C’è un occhio in mezzo alla fronte, un naso al posto dell’orecchio. È ridicolo. Non è realistico e non è arte!"
"Non capisco quello che intende dirmi" disse l’artista.
"Bene, le dimostrerò cosa intendo". L’americano prese il portafoglio dalla giacca, lo aprì e tiro fuori una fotografia. "Guardi, questa è mia moglie, è così che è fatta veramente".
"Oh, adesso capisco" disse Picasso seriamente. "Sua moglie è sottilissima e alta circa dieci centimetri".
Adriana: Forte questo Picasso, però la storiella riguarda l'arte, non noi due. Il mio naso non sarà deforme ma non è nemmeno artistico. E’… è solo cicciotto…
Carlos: Guarda, ti giuro che è cicciotto proprio come quello di Marilyn Monroe
Adriana: E poi ho le labbra troppo grosse
Carlos: Sei matta? E’ il marchio di fabbrica di quello che piace a me. Guardati la t-shirt che indossi
Adriana: Ti piaccio anche se ho i buchi nella pelle per l'acne?
Carlos: Ma quali buchi? E poi adoro i tuoi buchi, tutti quanti, lo sai bene
.









