CONFLITTI EMOTIVI...

di un macho-micio innamorato della vita e di Scarlett Johansson
domenica, giugno 29

CARLITOS SCONSIGLIA

Abbigliamento – La linea D&G (per uomo) e Just Cavalli (per donna)…ecco, vi chiedo un favore: se potete evitatele. Sono orrende. Il mondo è già abbastanza volgare di suo per peggiorarlo ulteriormente comprando ‘ste cose.
 
Cinema – “Indiana Jones e il regno del teschio”. Diciamolo, si tratta solo di una mera operazione di taglia e incolla: un’accozzaglia di scene già viste in mille altri filmetti di serie B. A parte questo, c’è un’altra ragione per evitare questo film, e riguarda quelli della mia età (40 anni o suppergiù). Si tratta di Karen Allen. Nel 1981 quando uscì il primo episodio (I predatori dell’arca perduta) io avevo 16 anni, e ricordo d’essermi innamorato di quella svampitella dagli occhi grandi come piattini, che per tutto il film non faceva altro che combinare pasticci. Quanto avrei voluto essere Indy, per riempirla di baci e sculacciate. L’ho rivista adesso: è una simpatica signora di 56 anni. Sicuramente li porta bene ed è ancora piacente, però… però la sensazione  è che qualcosa sia andato irrimediabilmente perduto, e non tornerà mai più.
 
Letture – Io amo la Feltrinelli. Adoro perdermi fra quei banconi pieni di libri colorati e invitanti. Soprattutto mi piace sprofondare in quelle belle poltroncine di pelle nera, dove, con una piccola pila di libri, m’immergo in lunghe letture fino alla chiusura. Quasi mai acquisto qualcosa, anche perché a casa mancando la stessa atmosfera, non riuscirei ad andare avanti con la lettura. Insomma, avete capito che considero la Feltrinelli una specie di Eden... l’unica cosa che vi consiglio è di non andare in quella di Piazza Duomo. Purtroppo questa libreria ha il difetto di trovarsi proprio sotto un Burger King. Io non  so come la pensiate voi, ma per me è  seccante sentirsi immerso in un universo parallelo, ed essere continuamente distratto dall'odore di Cheeseburger e Onion Rings che ha addosso tanta gente.
postato da carlitos_rojos alle ore 19:34 | link | commenti (42)
categorie: riflessioni, letture, cine e tv
lunedì, marzo 17

NEWS DA CASA CARLITOS

- Le borse di tutto il mondo vanno a rotoli, fioccano i fallimenti e i protesti. Gente che fa la fila negli hard-discount per risparmiare 10 centesimi. Oh cazzo, ma che succede? Ricordo i tempi in cui tutta l’Italia era in crescita mentre io ero in crisi. Viceversa adesso che tutto sembra andare a scatafascio a me gira bene. Scusate tutti e mi spiace per voi se vi gira male ma io, con una mano sui maroni  e l’altra che tocca ferro, mi auguro che le cose continuino così.
 
- Film che ho visto in queste ultime settimane e non ho avuto tempo di scriverne. “Non è un paese per vecchi” (osannato dalla critica e dallo showbiz… io mi sono sinceramente annoiato… voto 6) “Grande, Grosso e Verdone” (sketch già visti, ritmo sottotono, deludente… voto 5,5) “In To The Wild” ( carino, ma non merita tutta questa fama di cui gode… voto 6,5)   “Io Sono Leggenda” (trama scontata ma ci sono parecchie scene adrenaliniche… sono uscito dal cinema con lo stomaco sottosopra… voto 6,5)
 
- Avviso tutti i naviganti ( echissenefrega) che giovedì 20 marzo sarò in Corso Como per la presentazione di una nuova collezione di straccetti di lusso. Calma, è’ tutta roba per ragazzine sedicenni o giù di lì, però è made with love.  Tra gli ospiti i soliti di Mtv, qualche vip (tra cui io, ovviamente) e un po’ di fuffa varia. Come a dire: umanità scarsa! La Special Guest dell’evento (“evento”… ah ah ah)  è però superiore alla media. Trattasi di Michela Quattrociocche… cognome evocativo come pochi e culo superiore alla media, almeno visto in tv.  Staremo a vedere.
 
- E per finire una banale riflessione pessimistica sulla nostra povera Italia. Avete presente la battutaccia di Berlusconi alla precaria belloccia (“Si sposi un milionario come mio figlio”)?! Bleah… io l’ho trovata vomitevole e tanto più immaginavo potesse far schifo a tutte le precarie. Qualche giorno fa mi è capitato di  parlarne proprio con tre lavoratrici precarie.  Risultato, una ha fatto spallucce e le altre due hanno detto che aveva ragione. Ho il sospetto che la maggior parte delle precarie la pensa proprio così. Cazzo, ma allora il Berlusca ve lo meritate. Il fatto è che la maggior parte degli italiani non vuole la democrazia. Preferiscono il dittatore “simpatico”. Buonanotte itaglia!
postato da carlitos_rojos alle ore 22:11 | link | commenti (13)
categorie: riflessioni, cine e tv
venerdì, gennaio 11

UN BLOG ORMAI A TERRA!

- Lau mi fa notare che nel post precedente ci sono “solo”30 commenti : “bei tempi quando in questo blog si arrivava anche a 200 commenti…”.  Trenta commenti! Oh cazzo, ho un calo d’audience pazzesco. Non fossi tanto indaffarato mi toglierei la vita.
 
- Quando lascio passare diversi giorni senza aggiornare il blog vuol dire che non ho nulla da dire, oppure, paradossalmente, mi frullano in testa troppe cose e non trovo mai qualcosa da cui partire.
 
- Avere una mente lucida è aprire Emule e scaricare un film introvabile tipo “Due o tre cose che so di lei” di J. Luc Godard. Ci si rende subito conto che le cose non sono poi tanto cambiate da allora, quello che è differente sono le persone. Cazzo, quanto siamo più superficiali adesso.
 
- La cosa che mi sorprende di più della mia ragazza è che mi chiede spesso se l’amo. E’ una domanda adolescenziale, forse è per questo che mi piace. In realtà non ho mai pensato che per poter amare sia necessario essere degli esperti nel campo dei sentimenti.
 
- Frase sibillina che mi sono segnato oggi: “… fuck with a lot of woman, boy… not only one… with lot of woman” (il nonno freak, nel film “Little miss Sunshine”)
postato da carlitos_rojos alle ore 21:14 | link | commenti (31)
categorie: esistenza, weblogs, cine e tv
lunedì, novembre 19

MA DAVVERO LE BIONDE CI RENDONO STUPIDI?

UN PO' DI COSE...

- Sono andato a vedere “Come tu mi vuoi”. Che dire… è un film incolore, scontato nella trama, recitato male. Ha di buono che è uno di quei film che si presta a lunghi scambi di vedute nel dopo cinema. Tutto stringe attorno alla sempiterna domanda: meglio essere o apparire? Essere o apparire…apparire o essere? Mentre mangiavamo la pizza, ad un tavolo vicino, ho sentito una ragazza affermare che Nicola Vaporidis era figo.
 
- Puntualmente ogni mese mi arriva il catalogo della “Bottega verde”. E’ ancora indirizzato alla mia ex moglie, che fino ad un paio d’anni fa, satollava le loro casse con ripetuti ordini. Penso sarebbe meglio avvisarli che ormai siamo separati e che dei loro prodotti non me ne importa un fico secco. Ma il Natale incombe, e poi perché immalinconirli?! Quasi quasi, ordino un bel bagno schiuma al cioccolato.
 
- Oggi i miei vicini avevano la televisione al massimo. Ad un certo punto sentivo Antonella Clerici starnazzare come una gallina che ha fatto l’uovo. Non lo so, forse è l’alzheimer ma, istintivamente, ho cercato di abbassare con il mio telecomando il volume del loro apparecchio…
 
- Ho appena visto il berluska in tv. Sono agghiacciato. E il nano pifferaio disse: “Io sono venuto a liberare l’Italia. Io possiedo un potere magico che vi renderà ricchi e felici. Allora, come per magia tutte le televisioni si accesero e i topolini si misero a squittire spensierati. Già nelle loro testoline intravedevano montagne di formaggio…
 
 - Secondo una ricerca pubblicata sulle pagine della rivista Journal of Experimental Psychology, gli uomini davanti alle bionde diventano più stupidi di quello che normalmente sono. Be’, ho fatto un rapido esame della mia vita e credo sia vero. Resta il mistero del perché.

postato da carlitos_rojos alle ore 21:10 | link | commenti (223)
categorie: riflessioni, cine e tv
lunedì, ottobre 22

TOPI, NACHOS, WEEKEND E RATATOUILLE

Eccomi qua, caro blogghino, sfiancato dalla vita, dal lungo weekend, da questa città, dai nachos al formaggio (li ho ancora qui, sullo stomaco…burp!… vi salutano), e dal lavoro. Ecco, sono soprattutto sconquassato dal lavoro, tanto che questa sera ho preso una decisione suprema: smetto di lavorare, definitivamente! Non sto scherzando. Giuro che fino a domattina non se ne parla più. Amen.
O
Fine settimana fuori città, ospite dai miei soliti amici toscani. Tutto bene, tutto rilassante e gradevole, come dev’essere un weekend al mare. Ho portato anche lei – così gliela faccio conoscere - ed è stato carino per tutti. Poco prima di tornare, la mia amica toscana, pinzandomi la manica della camicia mi ha sussurrato che lei le piaceva, che dopo tanto tempo finalmente mi vedeva disteso.
O
Siamo tornati “a palla” perché avevamo in testa di andare a vedere “Ratatouille” e poi cenare in pizzeria. “Vedrai usciremo dal cinema affamati” le ho detto, già pregustando un certo languorino. E invece no… mi sono giocato tutto per una porzione di nachos comprata dentro il cinema. “Almeno una pizza!?” mi ha chiesto lei sconsolata. “No, mangiala tu, se ci riesci; io ti accompagno”. Ok, lei ordina, io prendo tempo (chissà, forse mi torna l’appetito) e contemplo il menù. Dopo cinque minuti ripassa il cameriere: “Non avete la polenta concia col capriolo?” chiedo scherzando (che mattacchione). Alla fine ordino una camomilla col limone mentre lei divora una pizza carica di carciofini e funghi. 
O
Invece il film (Ratatouille) ve lo consiglio. E’ un piccolo capolavoro, che parla di topolini, di buoni sentimenti e di cucina. Come non provare tenerezza per quel topazzo con un’aspirazione così immensa: diventare un grande chef. Date retta a me: scaricatelo dal web, oppure meglio, gustatevelo al cinema. Però evitate i nachos al formaggio, rischiano di rovinarvi il dopo cinema!
postato da carlitos_rojos alle ore 21:01 | link | commenti (68)
categorie: esistenza, cine e tv