domenica, ottobre 04,10:26

La camera da letto è avvolta dalla flebile luce di una abat-jour color crema. In sottofondo una musica  italiana ormai obsoleta: “Le stelle sono tante, milioni di milioni, la luce dei lampioni, si riflette sulla strada lucida”. Dentro la stanza una coppia ha appena consumato un gioco erotico.
Lei è ancora legata, a carponi sul  letto.  E’ evidente che a lei – ma anche a lui - non piace fare all’amore in modo comune. Lei ama sentirsi protetta e piangere sulle spalle di lui. Spesso combina apposta qualche guaio proprio per essere sculacciata. Lui lo sa, anche se fa finta di nulla.
 
LEI - E’ stato bellissimo, peccato che dopo mi senta tutta rotta.
LUI - E’ come per la sbornia, basta abituarsi.
LEI - Secondo te i vicini ci hanno sentito?
LUI - Chi se ne frega.
LEI - Dovrebbe fregartene. Il portiere mi guarda spesso con una faccia da porco.
LUI - E’ perché fai ballonzolare le tette ogni volta che gli passi davanti.
LEI - E cosa dovrei fare per calmarlo? Mettermi uno di quei reggiseno da lesbica?!
LUI - Ma no, perché levargli questa gioia.
LEI - Credi che la nostra relazione avrà un futuro?
LUI - Che vuoi che ne sappia del futuro, io sono attaccato ai ricordi. Figurati che ho nostalgia di un’ora fa.
LEI - Un’ora fa?! Che è successo un’ora fa?
LUI - Scopavamo, baby, scopavamo. Non ricordi come urlavi?
 
Particolari di LEI  
Lei è un’esoterica metropolitana, un po’ buddhista, a volte ambientalista, spesso no-global. Sogna di andare in India per ritrovare il karma o, alternativamente, a Malibù per cercare Manitù. Possiede un culo morbido che neanche il borotalco Roberts…  Ha lo sguardo setoso, e quattro ciglia flappanti (flap, flap, flap, flap). Una volta, in pizzeria, ha rifatto perfettamente la mitica scena del finto orgasmo di “Harry di presento Sally” e il pizzaiolo ha avuto un’erezione. Nella sua camera tiene un comodino illuminato a forma di fragola con sopra un libro di Isabel Allende che non riesce a finire.
Particolari di LUI
Lui ha da anni una piccola crosticina di psoriasi da stress sul gomito sinistro. E’ miope, laico, esistenzialista e molto impegnato: socialmente e sotto le coperte. Ama i preliminari ma non i pregiudizi. Pensa che col sesso sia tutto una questione di tempi. Si veste finto trasandato, un po’ da working-class, però si vanta di avere una open-mind. Al contrario di lei, non ha un comodino a forma di fragola, però ha un cassetto pieno di lettere d’amore. Ha un segreto che gli spacca il cuore, ma questo a lei non lo dirà mai.
author: carlitos_rojos
category: erotismo
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sabato, ottobre 04,16:42

L'avevo conosciuta da ### qualche mese fa. Era una delle tante che bazzicano lì. Alte, con tette piccole ma baldanzose, di quelle che vanno di moda adesso. Tre lingue parlate perfettamente. Minigonna e maxitacco. Trucco perfetto. Era elettrizzata del suo lavoro, soprattutto di lavorare per ###

Io so che lavorare da ### ha il potere per una ragazza di farla sentire bene. Può farla sentire ricca anche se è povera. Può farla sentire Laura Chiatti anche se non è Laura Chiatti. Con me all'inizio parlava poco, ma poi si è sciolta e mi ha confessato il suo cruccio nel cuore.

Io avrei voluto corteggiarla, produrre il mio sguardo migliore e dirle che la trovavo perfetta per la mia seconda fantasia sessuale. Non ci sono riuscito, purtroppo. La ragazza m'inibiva, specialmente quando flappava le sue lunghe ciglia. E poi non mi sembrava una che potesse cogliere la differenza tra sesso e amore. E se la coglieva, forse m'avrebbe detto che non ero il suo tipo. Non potevo rischiare: il mio ego di maschietto da fight club ne sarebbe uscito a pezzi.
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Proprio ieri ho scoperto che è stata licenziata. Fuori una dentro un'altra: la lista delle minigonnate che cercano lavoro da ### è lunghissima. Adesso chissà cosa farà? Probabilmente l'assumeranno in qualche altro posto, magari dove non si sentirà Laura Chiatti, ma almeno non la rimpiazzeranno dopo due mesi. In ogni caso, buona fortuna, ragazza dalle ciglia flappanti. Forse non ti rivedrò più ed è un peccato: anche se non ho avuto il coraggio di dirtelo, eri perfetta per la mia fantasia preferita numero due.
author: carlitos_rojos
category: erotismo, esistenza
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sabato, novembre 17,15:05

Farmacia milanese.
Entro, solo qualche persona all'interno… nessuno al banco.
Faccio per chiedere quello che mi serve quando, una voce stridula mi interrompe: “Signore… guardi che c’ero prima io”.
Subito chiedo scusa e faccio un passo indietro.
Poi alzo gli occhi e osservo.
Chi ha protestato è una donna.
Chemisier in lana con cintura, pantaloni infilati negli stivali di cuoio martellato, cappello vintage stile parigino, sciarpona annodata attorno al collo. Il tutto con un certo gusto - lo ammetto - però in quanto a simpatia è paragonabile ad un carciofo nei boxer.
Mah... la osservo e comincio a fantasticare su di lei.
Chissà che biancheria indossa?
Autoreggenti? Non credo…
Culotte color crema? Forse…
Perizoma Grigio Perla infilato nelle chiappe? Probabile…anzi, ne sono certo.
Il fatto è che una più se la tira e mi sta sulle palle e più sbrocco.
E’ matematico, non c'è scampo… sono sessualmente attratto dalle stronze.
author: carlitos_rojos
category: erotismo
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giovedì, novembre 01,22:10

Come promesso, ecco qui il post delle 5 blogger materassabili…  probabilmente a qualcuna gireranno le palle a cinquemila herz,  be’ si plachi… si è qui per divertirsi, no?!
 
p.s.  perché 5 e non 10… cioè, perché non Acilia Teresa Nuvola Eva Airenica. Be’, ci sono dei buoni motivi, eccoli qui: Acilia non l’ho inserita perché con lei non ho ancora tutta quella confidenza necessaria; Teresa perché, la tapina, si è tirata fuori; Nuvola perché, magari, le avrei complicato la vita; Eva perché ancora non ha un blog (forza aprilo); Airenica perché è complice di Laurinica (quello che ho scritto per lei vale anche per te).
 
 
Freesia
Come me l’immagino: magnetica, senza dubbio. Intrigante perché molto sensibile. Ho l’impressione che cerchi l’amore sincero ma possibilmente un po’ originale, senza i soliti ritornelli. Credo abbia le palle piene del soffocante “giusto mezzo”.
Come la conquisto: a lei piace molto scrivere e quindi m’invento una sceneggiatura erotica con noi due come protagonisti. Gliela leggo aiutandomi con della buona musica e dell’ottimo vino.  Alla fine, il suono della mia voce che racconta episodi squisitamente proibiti le fa abbassare ogni difesa.
Come me la impalmo: conquisto subito la sua fiducia fornendo prova di nobiltà con il buon vecchio 69. Con lei applico la democrazia sessuale: io le lecco il clitoride mentre lei si occupa del mio pene.  
 
Laurinica
Come me l’immagino: intrigante e provocatrice. Lei un po’ ci gioca e ci riesce molto bene. Apparentemente razionale ma perdutamente romantica. Lei non l’ammetterebbe mai, ma sotto quella scorza dura c’è una bomba anatomica alla disperata ricerca di un detonatore.
Come la conquisto: gioco sul piano dei suoi fantasmi erotici, sulle sue contraddizioni. Lei è convinta di non averne ma dietro un carattere forte c’è spesso un’anima dolce e vagamente masochista. M’ingegno quindi a stuzzicarla con i mille trucchi che conosco, e poi, quando sento che sta per arrivare in temperatura, fingo un impegno e me ne vado. Vado avanti così per giorni… alla fine è così cotta che me la spalmo sul pane.
Come me la impalmo: so che possiede un culetto che tormenta i sogni di un suo collega, quindi non posso prescindere da questo. Mi vendico anche delle sue provocazioni usando come lubrificante dell’olio all’aroma di lauro. Alla fine la sculaccio e la lascio in castigo all’angolo.
 
 
Niobe
Come me l’immagino: innocente perversa. Le sue emozioni predilette si collocano agli estremi: a sud o a nord. Alle regole morbide, preferisce il rischio dell’avventura. Generosa, leale, anche se un po’ permalosa.
Come la conquisto: lei studia criminologia, quindi mi fingo un affascinante balordo che ha però tanta voglia di essere recuperato. Lei mi fa stendere sul lettino da psicanalista e io le racconto la storia della mia vita infarcendola di episodi raccapriccianti.
Come me la impalmo: so che non disdegna il bondage, quindi l’allungo sul cofano della mia macchina, la lego agli specchietti dell’auto e le bendo gli occhi. Ci divertiamo davvero molto.
 
 
Asia
Come me l’immagino: un po’ lolita e un po’ attrice. Amabilmente esibizionista, vorrebbe scrivere il suo libro, o girare il suo film, o magari posare nuda per un calendario. Ha il gusto per la recitazione, e ama avere un pubblico.
Come la conquisto: tramite un amico riesco a contattare Vasco Rossi e mi faccio ingaggiare come chitarrista per la sua band. Lei mi vede sul palco, proprio a fianco del suo idolo e immediatamente s’innamora di me.
Come me la impalmo: con quella sua frangetta da giapponesina “manga”  preferirei prenderla alla “pecorina”,  ma lei preferisce la posizione del “missionario” per potersi abbracciare e baciare: “Abbracciami, toccami, stringimi forte…baciami”. Mi conquista e la bacio dovunque.
 
 
Vanda
Come me l’immagino: seducente perché simpaticamente “pazza”. Piena di vita, stravagante, sexy e intuitiva. Non è fatta per il matrimonio né per la castità, ma nemmeno per un rapporto più lungo di un weekend.
Come la conquisto: per prima cosa le parlo in spagnolo, lingua che per lei è afrodisiaca. Quindi le spiego la mia teoria rivoluzionaria per individuare, al primo colpo, il punto G delle donne.
Come me la impalmo: sul tavolo da cucina, ancora infarinato. Nell’aria l’odore dei biscotti al forno che ho preparato per lei. Ha poco seno (rettifico: ne ha tanto) ma ha tantissimo talento sessuale. Sperimentiamo una decina di posizioni del kamasutra. Se ne va solo quando sono distrutto.
author: carlitos_rojos
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domenica, ottobre 28,20:30

Ho sempre pensato che il blog è divertimento, cazzeggio, gioco, non prendersi sul serio. Un  rifugio quotidiano dove poter sparare ciò che mi frulla nella capa. Questo post, per esempio, con le mie dieci preferite (o scopabili o materassabili) con tanto di perché, dove e come. Sicuramente è una cazzata… ma vabbè.
 
1. Scarlett Johansson
Perché lei: non scherziamo… basta il film “Match Point” per spiegare tutto.
La prima volta che l’ho vista: nel film “Lost in Traslation” nel ruolo della fidanzata annoiata.
Il primo appuntamento con lei
a casa mia, di pomeriggio. Lei travestita da diva: tacchi alti, decoltès e abito in seta doppiato in chiffon. Sotto però, s’intravedono mutandine in cotone da mocciosetta prota da sculacciare e poi scopare.
Un piatto per lei:  con quella fisicità  con quello charme acerbo, Scarlett è un contrasto di sapori iperfemminili e non può che ispirarmi un piatto agrodolce preparato con il wok.
 
2. Kim Kardashian
Perché lei: perché è bella… bella con una faccia da porca inimmaginabile (vedi foto).

La prima volta che l’ho vista: in un
filmino xxx con l’ex fidanzato rapper Ray J che la scopava da dietro.
Il primo appuntamento con lei: in un locale marocchino di Milano, lo “Yacout”. Le chiederei di ballare per me la danza del ventre. Kim, esibizionista nata, non me la negherebbe.
Un piatto per lei: sempre allo Yacout, “tajine d’agnello con piselli e olive piccanti alla berbera”.

3. Jessica Alba
Perché lei: perché ha un modo di camminare che è inconfondibile. Perché la sua bocca  fa crollare ogni barriera morale. Perché è nata  in un posto che si chiama Pomona.
La prima volta che l’ho vista: in un episodio della serie Dark Angel. Mi ha subito mandato ko.
Il primo appuntamento con lei: la invito in piscina, simulo un crampo improvviso e annaspo. Lei mi salva rianimandomi con un bocca a bocca.
Un piatto per lei: con quelle labbra tentatrici c’è bisogno di un tipico piatto da risucchio. Linguine allo scoglio. La speranza è che alla fine risucchi anche me.
 
4. Halle Berry
Perché lei: perché è intelligente, sexy, sensuale. Perché in lei etica ed estetica si uniscono.
La prima volta che l’ho vista: in X-Men, però è con Catwoman che mi ha conquistato.
Il primo appuntamento con lei: a casa mia, lei con il costumino di catwoman e io che l'arresto mettendole manette di pelouche rosa.
Un piatto per lei: le micione, si sa, adorano il latte. Glielo verso sul corpo e poi glielo lecco tutto.

5. Eva Longoria
Perche lei: perché è bella, perché in un'intervista ha detto che trova estremamente eccitante farsi legare e sottomettere.
La prima volta che l’ho vista: in “Desperate Housewives” nei panni della moglie ricca e viziata.
Il primo appuntamento con lei: visto che ama i giochi di ruolo sado/maso con me andrebbe a nozze. Io mi travesto da marito affettuoso ma severo, lei da mogliettina spendacciona. Il seguito è immaginabile.
Un piatto per lei: so che ama molto gli hamburger e i pop corn, cibo che io detesto. Proprio per questo le preparerei un piatto lombardo: pizzocheri.
 
6. Jessica Biel
Perché lei: perché è uno schianto. Perché è l’erede naturale delle grandi dive di Hollywood, Jane Mansfield, Rita Hayworth. Perché ha un culo portentoso.
La prima volta che l’ho vista: sulle pagine web di Esquire e di Gear. Pochissimi centimetri di stoffa e tanta, ma proprio tanta, pelle nuda.
Il primo appuntamento con lei: ho letto che c’è perfino chi ha offerto 25.000 euro per uscire a cena con lei. Io ne offrirei altrettanti però vorrei assicurazioni sul dopo cena.
Un piatto per lei: è la classica americana, col timbro pin-up sulla chiappa destra, quindi ci vuole un roast-beef alto due dita e una patatona al cartoccio.
 
7. Lindsay Lohan
Perchè lei: perché è sexy con un’intuizione di follia nello sguardo. E poi mi piacciono quelle lentiggini sparse in tutto il corpo.
La prima volta che l’ho vista: il film “Mean Girls”. Rimasi basito e innamorato di lei.
Il primo appuntamento con lei: una così vorrei portarla nella camera di un motel, di quelle con gli specchi sul soffitto. Le farei di tutto.
Un piatto per lei: Lindsay merita qualcosa di dolce… una crostata di pere al cioccolato e una bottiglia di Porto.

8. Sienna Miller
Perché lei: perché è magnetica, solare nel senso che capta le energie e sprigiona calore. Perchè è dolce. Basta guardarla. Non ha bisogno di troppe curve, a lei basta il sorriso. Quel sorriso.
La prima volta che l’ho vista: nel film “Alfie” con il suo ex, Jude Law. In quel film lui la lascia ma poi si pente amaramente. E ti credo…
Il primo appuntamento con lei: in casa, preparandole una cenetta romantica. La ubriacherei di champagne e le chiederei di sfilare solo per me con la sua collezione Victoria’s Secret.
Un piatto per lei: pare che per mantenere la linea salti molti pasti, nutrendosi solo di Vodka e Red Bull. Io la trovo troppo magra, quindi le preparerei un piatto ipercalorico: tagliatelle gratinate al prosciutto. Poi budino al cioccolato con panna.
 
9. Elisabetta Canalis
Perché lei: ma come… ma non la vedete sulla pubblicità della Tim? Tra tutte le ragazze della porta accanto è la più bella.
La prima volta che l’ho vista: a “Striscia la notizia”… come tutti.
Il primo appuntamento con lei: è l’unica della lista che ho incontrato dal vivo parecchie volte. Il primo appuntamento potrebbe avvenire nel nuovo negozio P.E. di Corso Como.
Un piatto per lei: mangia poco ma di tutto, quindi l’ideale è portarla al Bento Bar per un sushi.  

10. Natalie Portman
Perché lei: perché l’ho vista nel film “Closer” ed era meravigliosa.
La prima volta che l’ho vista: mi pare nel film “Leon” quand’era poco più di una bambina.
Il primo appuntamento con lei: la porto in giro con la moto e faccio la faccia da cattivo per farla innamorare… se c’è riuscito Jean Reno, posso farcela anch’io.
Un piatto per lei: è vegetariana, quindi sdogano una bella insalata esotica e via.
author: carlitos_rojos
category: erotismo, scarlett, culoncitas
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