
Cazzo, ormai aggiorno il blog una volta al mese, i commenti sono scemati quasi del tutto, eppure il mio contatore segna quasi 200 contatti giornalieri! Sono gli stessi che registravo anche quando postavo quasi ogni giorno. Sconcertante. Mi ricordo il fatto che capito a Rai 3, quando una notte saltò il segnale e, al posto della puntata di “Cose mai Viste” di Ghezzi, andò in onda per ore l’immagine statica del telescopio Rai. Il giorno dopo scoprirono che l’audience era esattamente la stessa. Vabbè, messa così passa anche la voglia di postare, ma si sa che il blog non serve a chi lo legge ma a chi lo scrive. E dunque...
Sono stato ad un millimetro dall’acquistare il marchio di una nota azienda di moda. L’affare (se così si può chiamare) è saltato perché l’azienda proprietaria del marchio è fallita. Più invecchio e più mi convinco che è il Caso, e solo il CASO, quello che fa i tre quarti del lavoro della mia sciagurata vita.
Scarlett Johansson, la mia culoncita favorita, con la sua presenza ha mandato in tilt il centro di Milano. Incredibile a dirsi ma io non ero presente. Il motivo è che non avrei potuto sopportare di vederla, abbracciata e sorridente, con quei due ###### che la sponsorizzavano. Gli avrei vomitato davanti. Eppure nonostante passino gli anni, la mia passione per lei, la mia dolce Scarlett, non declina nemmeno di centimetro. Dev’essere vero quello che si dice a proposito dell’amore: resiste solo quello virtuale.
Al posto di Scarlett ho incontrato la paperina che ha vinto San Remo (sezione giovani). Devo dire che dal vivo mi è apparsa un po’ meno Ugly Betty di quanto sembrasse in tv. Anzi, a fantasticare bene la si potrebbe trovare persino sexy. Come dire: “le donne belle sono per gli uomini senza fantasia”.
Film che ho visto e che vi s/consiglio: “Revolution Road” voto 8 (Di Caprio fuori parte, però K.Winslet è un portento); “Italians” voto 6,5 (film scalcagnato e senza regia però divertente); “Benjamin Button” voto 6 (film curioso, però Brad Pitt è ridicolo); “Sette Anime” voto 8 (bello, nonostante tutti ne parlino male): “Il Cosmo Sul Comò” voto 3 (indecente).
author: carlitos_rojos
category: esistenza, scarlett, cine-tv
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Etciuu! Ma gli alberi non potrebbero scopare come tutti? Polline di merda.
Eh dai, ce l’hai proprio con tutti, addirittura con la primavera.
Si vede che è il mio destino incattivirmi con il prossimo. Ti spiego: mia madre avrebbe voluto che diventassi un buon marito… fedele, attaccato alla casa e ai figli. Proprio quello che non è mai stato mio padre il quale, con il suo comportamento mi indicava a rimanere scapolo a lungo. La scuola (quel poco che ho fatto) avrebbe voluto fare di me un individuo obbediente, pettinato, ordinato, a posto. Mia nonna Fabiola invece sperava in un bell’ufficiale… “che stanno così bene con la divisa”. I genitori della mia ex-moglie, puntavano su un marito che guadagna, magari in società con il suocero. La mia ex-moglie ancora me lo sto chiedendo. I miei amici pretendevano un instancabile, pronto a bere, a giocare, sempre di buon umore e da mettere nel cassetto quando non è il momento.
E tu come sei diventato?
E chi lo sa?! Di certo non sono fatto di pongo, che si piega a tutte le volontà e cambia sempre forma…
Io detesto quel tipo d’uomini. Sono le classiche persone senza spina dorsale.
Infatti. Poi ci sono quelli che sono come l’argilla, che prima si piega ma poi si cuoce e non cambia più per tutta la vita. Duro, di carattere, ma è meglio che non trovi mai un sasso su cui cadere…
Poveraccio, andrebbe in frantumi.
Esattamente.
Ehhh!! Ma guarda un po’ che razza di maniaco. Incredibile cosa ti deve inventare uno per cercare di apparire originale.