venerdì, marzo 06,22:58

 

Cazzo, ormai aggiorno il blog una volta al mese, i commenti sono scemati quasi del tutto, eppure il mio contatore segna quasi 200 contatti giornalieri! Sono gli stessi che registravo anche quando postavo quasi ogni giorno. Sconcertante. Mi ricordo il fatto che capito a Rai 3, quando una notte saltò il segnale e, al posto della puntata di “Cose mai Viste” di Ghezzi, andò in onda per ore l’immagine statica del telescopio Rai. Il giorno dopo scoprirono che l’audience era esattamente la stessa. Vabbè, messa così passa anche la voglia di postare, ma si sa che il blog non serve a chi lo legge ma a chi lo scrive. E dunque...
 
Sono stato ad un millimetro dall’acquistare il marchio di una nota azienda di moda. L’affare (se così si può chiamare) è saltato perché l’azienda proprietaria del marchio è fallita. Più invecchio e più mi convinco che è il Caso, e solo il CASO, quello che fa i tre quarti del lavoro della mia sciagurata vita.
 
Scarlett Johansson, la mia culoncita favorita, con la sua presenza ha mandato in tilt il centro di Milano. Incredibile a dirsi ma io non ero presente. Il motivo è che non avrei potuto sopportare di vederla, abbracciata e sorridente, con quei due ###### che la sponsorizzavano. Gli avrei vomitato davanti. Eppure nonostante passino gli anni, la mia passione per lei, la mia dolce Scarlett, non declina nemmeno di centimetro. Dev’essere vero quello che si dice a proposito dell’amore: resiste solo quello virtuale.
 
Al posto di Scarlett ho incontrato la paperina che ha vinto San Remo (sezione giovani). Devo dire che dal vivo mi è apparsa un po’ meno Ugly Betty di quanto sembrasse in tv. Anzi, a fantasticare bene la si potrebbe trovare persino sexy. Come dire: “le donne belle sono per gli uomini senza fantasia”.
 
Film che ho visto e che vi s/consiglio: “Revolution Road” voto 8 (Di Caprio fuori parte, però K.Winslet è un portento); “Italians” voto 6,5 (film scalcagnato e senza regia però divertente); “Benjamin Button” voto 6 (film curioso, però Brad Pitt è ridicolo); “Sette Anime” voto 8 (bello, nonostante tutti ne parlino male): “Il Cosmo Sul Comò” voto 3 (indecente).
author: carlitos_rojos
category: esistenza, scarlett, cine-tv
comments: commenti (18) | commenti (18)(popup)

sabato, gennaio 17,17:33

Aggiornamenti:
.
La prossima settimana parto per Barcellona. Sì lo so, è un deja-vu, la differenza è che questa volta ci andrò solo. E’ passato solo un anno eppure molte cose sono cambiate. Il fatto è che se non cambi non cresci, ti accartocci e basta.
.
Le trattative per la vendita del mio appartamento si sono impaludate. Il problema grosso non è trovare acquirenti, ma le tasse. In pratica, se vendessi adesso, dovrei versare il 40% del ricavato all’erario. Un furto! Il mio commercialista dice che è così, che non si può far nulla. 
.
Giorni fa un amico mi ha fatto questa domanda: “Come vai con la tua ragazza?” Bene, grazie. Mi piace quando vengono usati i verbi giusti. Mi avesse chiesto “Come stai con…” mi sarei indispettito. “Stare” per me rappresenta staticità e ristagno, mentre “andare” significa progredire, evolvere. C’è una bella differenza, no? Fate quindi attenzione ad usare i verbi.
.
Ho visto “Spirit”, il film tratto dal fumetto di Will Eisner. Carino (voto 7,5) peccato però che il regista abbia tralasciato uno dei passaggi più gustosi dell’intera saga: quello in cui, Spirit, si mette di traverso sulle ginocchia Silken Floss (Scarlett Johansson, nel film) e la sculaccia. Che occasione persa… da un regista geniale come Frank Miller non me l’aspettavo! Ahh Scarlett, Scarlett, luce della mia vita,fuoco dei miei lombi…eccetera eccetera
.
Era dai tempi di Carolina (credo fosse l’edizione n.3) che non guardavo il Grande Fratello. Adesso, prima di addormentarmi, mi capita spesso di buttare l’occhio sul canale 116 di Sky, quello che trasmette il GF 24 ore al giorno. E credetemi, non è per la tettona, che trovo orribile, e nemmeno per la bella Daniela, l’ex hostess, che a suo tempo mi aveva mosso l’ormone. Ma credo dipenda tutto da un’istintiva e naturale sorta di autodifesa; per decodificare l’horror e poterlo poi reggere e magari disinnescare se si presentasse nella mia vita. Mi sento un po’ come quelli che osservano gli incidenti dal finestrino della propria vettura.
.
author: carlitos_rojos
category: scarlett, sculacciate, cine-tv
comments: commenti (16) | commenti (16)(popup)

martedì, settembre 30,17:28

Tra le brutte notizie di questo fine settembre (la morte di P.Newman, il crollo delle Borse, la sconfitta dell’Inter, il compleanno di Berlusconi… arghhh) c’è da includere anche il matrimonio di Scarlett Johansson. Quanto durerà? Spero pochissimo, il tempo di due fredde stagioni, non di più. In primavera la biondina tornerà libera e brillante come una ciliegia a maggio, ne sono sicuro. Mi auguro che, per intanto, il coatto palestrato che la sta palpeggiando non me la sciupi troppo.
Noi milanesi dovremmo essere arrestati per consumo e spaccio di adrenalina. Lo penso e lo dico da ieri, quando, in compagnia di un amico siamo entrati in un self-service alla periferia di Firenze. Già il nome della zona (Osmannoro) ci sembrava orrendo e poi quel self-service da anni 70, roba che noi milanesi avevamo dimenticato da un pezzo. Figuriamoci, gli spaghetti al sugo… un piatto che nella moderna Milano mangiano solo i pensionati, e poi, addirittura,  la mezza tavoletta di cioccolato come dessert (giuro), e come frutta la mela o la pera (e basta)! E tuttavia una gentilezza diffusa dovunque, perfino nella ragazza della cassa. Dapprincipio  ci siamo dati di gomito e abbiamo riso su quanto era naif il posto, alla fine, mentre ci gustavamo il caffè, ci siamo resi conto che quelli da compatire eravamo noi, poveri milanesi con il combustibile nucleare sotto il culo.
author: carlitos_rojos
category: esistenza, scarlett
comments: commenti (30) | commenti (30)(popup)

mercoledì, settembre 10,16:43

La notizia è sulle prime pagine di tutti i giornali: un gruppo di zelanti studiosi svizzeri sta cercando la particella di Dio. Il pericolo è che questi 3000 dottor Stranamore, si confondano e provochino un buco nero, tale da inghiottire tutto il mondo. Adesso, mentre scrivo, sembra che il pericolo sia scongiurato, ma vai a sapere… io di questi sfigati nerds mica mi fido. Proprio oggi, in coincidenza col primo esperimento ho sentito dentro al petto come una fitta: era un piccolo ingranaggio che strideva. Ho pensato: e se adesso mi viene uno sciupon per causa loro? Maledetti svizzeri, almeno concedetemi l’ultimo desiderio. Se proprio volete farci sprofondare in un buco nero, lasciatemi scegliere quale. Se non vi disturba troppo io mi prendo quello di Scarlett Johansson. Poi, come dice Irene Grandi,  esploda la città, esploda tutto il mondo.
author: carlitos_rojos
category: esistenza, scarlett
comments: commenti (11) | commenti (11)(popup)

lunedì, maggio 05,13:35
 Etciuu! Ma gli alberi non potrebbero scopare come tutti? Polline di merda.
-
 Eh dai, ce l’hai proprio con tutti, addirittura con la primavera.
-
 Si vede che è il mio destino incattivirmi con il prossimo. Ti spiego: mia madre avrebbe voluto che diventassi un buon marito… fedele, attaccato alla casa e ai figli. Proprio quello che non è mai stato mio padre il quale, con il suo comportamento mi indicava a rimanere scapolo a lungo. La scuola (quel poco che ho fatto) avrebbe voluto fare di me un individuo obbediente, pettinato, ordinato, a posto. Mia nonna Fabiola invece sperava in un bell’ufficiale… “che stanno così bene con la divisa”. I genitori della mia ex-moglie, puntavano su un marito che guadagna, magari in società con il suocero. La mia ex-moglie ancora me lo sto chiedendo. I miei amici pretendevano un instancabile, pronto a bere, a giocare, sempre di buon umore e da mettere nel cassetto quando non è il momento.
-
 E tu come sei diventato?
-
 E chi lo sa?! Di certo non sono fatto di pongo, che si piega a tutte le volontà e cambia sempre forma…
-
Io detesto quel tipo d’uomini. Sono le classiche persone senza spina dorsale.
-
 Infatti. Poi ci sono quelli che sono come l’argilla, che prima si piega ma poi si cuoce e non cambia più per tutta la vita. Duro, di carattere, ma è meglio che non trovi mai un sasso su cui cadere…
-
 Poveraccio, andrebbe in frantumi.
-
 Esattamente.
-
 Sì, ma non ho ancora capito, tu come sei?
-
 Hai presente una palla di gommapiuma? Ecco, io ho imparato fin da piccolo a rimbalzare sulle volontà altrui. Rimbalzando, oscillando, rotolando. Fingo un po’ di stare al gioco circa i desideri degli altri ma poi balzo via. E’ che a furia di rimbalzare adesso la gomma pare si stia screpolando.
-
 Che metafora originale.
-
 Grazie…
-
 Guarda che non voleva essere un complimento.
-
 Ti capisco, in effetti l’originalità non è sempre una qualità. Il più delle volte si riduce ad un mezzuccio per catturare l’attenzione del prossimo… qualcosa che catturi l’attenzione o lanci piccoli messaggi d’impatto senza una logica apparente. Per esempio questo post. L’ho ideato per rispondere ad una domanda di Lau sul suo blog: “Cos’è, secondo voi, l’originalità?” Ecco, questo è un piccolo esempio di originalità.
-
 Mah… non credo che questo abbia a che fare con l’originalità.
-
 Ok, e allora parliamo di qualcosa di veramente originale, qualcosa di cui non ho mai parlato prima: il pelo pubico!
-
 Ehhh!! Ma guarda un po’ che razza di maniaco. Incredibile cosa ti deve inventare uno per cercare di apparire originale.
-
 Tranquillizzati Scarlett, è che ho appena scoperto questo bellissimo link, in cui con un percorso fotografico si manifesta l’evoluzione, diciamo “ornamentale”,  del pelo pubico femminile dal 1971 fino ai nostri giorni. E’ impressionante vedere quanto era folto il pelo delle donne fino a qualche decennio fa. E mica lo tenevano nascosto ma posavano per riviste come Playboy.
-
 Sì, d’accordo, però adesso non avrai mica intenzione di chiedermi quant’è folta la mia patatina? Sai prima di lanciarmi in questa cosa dovremmo caricare il flusso costante d’intimità che corre da te verso me.
-

Dai, provaci… tanto per iniziare, comincia a levarti le mutandine e mostrami la farfallina…

author: carlitos_rojos
category: cazzeggio, scarlett
comments: commenti (41) | commenti (41)(popup)